WACC acronimo, formula, calcolo e utilizzo negli investimenti

Che cos’è il WACC?

Il WACC è la media ponderata tra il costo del debito di una società e il costo del suo capitale. L’analisi di questo indicatore presuppone che il titolo oggetto di valutazione richieda rendimenti commisurati alla rischiosità percepita degli investimenti fatti. Ma il WACC aiuta davvero gli investitori a decidere se puntare o meno in una società?

Questo lo vedremo scoprendo come si calcola questo indicatore e facendo qualche esempio a riguardo.

Ma se non amate fare troppi calcoli, ci sono Broker che forniscono dei servizi innovativi che vi esulano dal fare queste analisi e uno di questi è certamente eToro con il suo Copy Trading.

In pratica, grazie a eToro è possibile individuare gli investitori che nel passato hanno ottenuto i risultati migliori e poi copiarli. In questo modo anche un principiante è in grado di ottenere gli stessi rendimenti di un esperto di trading e può persino imparare osservando in diretta quello che fanno i migliori.

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Parleremo anche di questo nel corso della nostra guida sul WACC.

WACC: Tabella riepilogativa:

⚙️ Tipologia
Indicatore
📊 Asset finanziario
Azioni
📋 Attendibilità
Elevata
💸 Su cosa si basa?
Costo medio del capitale
🖥️ Piattaforme per investire
eToro / Capex

WACC acronimo

WACC è l’acronimo di Weighted Average Cost of Capital (Costo Medio Ponderato del Capitale) , ovvero il costo che un’azienda deve sostenere per raccogliere risorse finanziarie da soci e finanziatori terzi.

WACC esempio

Per comprendere cos’è il costo medio ponderato del capitale, facciamo un semplice esempio:

Supponiamo di voler avviare una Startup e di aver bisogno di un prestito per avviarla. Ci rechiamo in banca per chiedere un prestito per iniziare.

La banca esamina il business plan e ci dice che erogherà il prestito a patto che noi ci impegniamo a pagare un interesse del 10%.

Visto che per ottenere il capitale che ci serve abbiamo accettato di pagare un interesse passivo (del 10%), questo importo è il costo del capitale (molto semplificato).

Le aziende utilizzano costantemente il credito e pagano degli interessi per espandersi e crescere. Si procurano denaro dai loro azionisti sotto forma di IPO (Offerte pubbliche iniziali) oppure tramite prestiti di vario genere.

Il costo che pagano per ottenere questo denaro è il costo del capitale. Se vengono usate varie fonti di credito, bisogna calcolare la media ponderata del costo del capitale : WACC.

WACC formula

Vediamo adesso come si calcola il WACC e perché non tutti i trader lo calcolano. Rispetto ad altri indicatori di trading, questo è decisamente più complesso, ecco la formula:

WACC = (E/V * Ke) + (D/V) * Kd * (1 – Aliquota fiscale)

  • E = Valore di mercato del capitale proprio (Equity)
  • V = Valore di mercato totale di azioni e debiti
  • Ke = Costo del capitale proprio
  • D = Valore di mercato del debito
  • Kd = Costo del debito
  • Aliquota fiscale = Aliquota fiscale aziendale

L’equazione non è di immediata comprensione, perciò la spiegheremo passo-passo nei prossimi paragrafi:

Valore di mercato del capitale proprio

Cominciamo con la E, il valore di mercato dell’Equity ovvero del Capitale Proprio si calcola in questo modo:

Supponiamo che una società abbia 10.000 azioni in circolazione, con un prezzo di mercato di $ 10 per azione.

Il valore di mercato del Capitale Proprio è dunque = N° azioni x Prezzo delle azioni = 10.000 x 10 = $ 100.000.

Il Valore di mercato del Capitale Proprio equivale dunque alla Capitalizzazione di Mercato.

Valore di mercato del debito

Il Valore di mercato del debito (D) è più difficile da calcolare perché spesso non è tutto disponibile sotto forma di obbligazioni.

Se le obbligazioni sono quotate, possiamo prendere direttamente il prezzo quotato di queste obbligazioni come valore di mercato del debito.

La lettera V è facile da comprendere perché riguarda il valore di mercato totale di azioni e debiti.

Costo del capitale

Il Ke o Costo del Capitale si calcola utilizzando il modello CAPM.

Ke =  tasso di rendimento senza rischio + Beta * (tasso di rendimento di mercato – tasso di rendimento senza rischio)

Beta = Misura il rischio , ovvero la regressione del prezzo delle azioni della società.

Costo del debito

Kd o Costo del Debito = (tasso privo di rischio + spread del credito) * (1 – aliquota fiscale)

Questa formula ovviamente è influenzata dall’aliquota fiscale, quindi consideriamo il Kd al netto delle tasse.

Lo spread del credito dipende dal rating del credito. Un migliore rating del credito diminuirà lo spread e viceversa.

Il Kd può anche essere calcolato in maniera più semplice dividendo la Spesa per gli Interessi/Debito totale.

Alternative al WACC

Il WACC non è un indicatore semplice da calcolare, tanto è vero che sono in pochi a farlo in maniera corretta. Può essere utile nel valutare le azioni sottovalutate e le società sovrastimate ma ci sono molti altri indicatore che possono aiutarvi in queste analisi, compresi i classici indicatori di ipercomprato e ipervenduto come il RSI e il MACD.

Nell’elenco qui sotto abbiamo inserito dei Broker regolamentati che offrono questi e molti altri indicatori:

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    L’alternativa al calcolo di tutti questi indicatori è l’utilizzo di servizi di supporto al trading, che facciano per voi questi calcoli. Ne proponiamo due, messi a disposizione da eToro e Capex, fra i migliori Broker online sul mercato.

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    Calcolo WACC online

    Considerando la complessità del calcolo del WACC vogliamo fare un altro esempio che vi aiuterà a capire come si fa ad analizzare il costo medio ponderato del capitale.

    Vediamo come procedere in 5 fasi:

    Fase 1: Calcolo della capitalizzazione di mercato

    Partiamo da 2 società:

    • La società A possiede 30.000 azioni e il prezzo di mercato è di $ 100 x azione
    • La società B possiede 50.000 azioni e il prezzo di mercato è di $ 90 x azione

    Calcoliamo la capitalizzazione di mercato della Società A e della Società B moltiplicando il numero di azioni in circolazione per il prezzo (ad azione).

    • La capitalizzazione di mercato della società A è di $ 3.000.000
    • La capitalizzazione di mercato della società B è di $ 4.500.000

    Ora abbiamo il valore di mercato del capitale proprio o la capitalizzazione di mercato della società A e della società B.

    Fase 2: Trovare il valore di mercato del debito

    Se conosciamo il debito di una società, per trovare il valore di mercato di questo debito, dobbiamo verificare se questo debito è quotato.

    Se lo è ci basterà moltiplicare il valore di mercato di questo debito, per il debito totale.

    Con un debito di $ 100 milioni ad esempio, ed un valore nominale di $ 84,83 (ogni $ 100) il valore di mercato del debito è $ 84,83 milioni.

    Fase 3: Calcolo del costo del capitale proprio

    A titolo esemplificativo supponiamo che la società A abbia questi dati:

    • Tasso privo di rischio = 4%
    • Premio di rischio = 6%
    • Beta del titolo 1,5

    Costo del capitale proprio = Rf + (Rm-Rf) x Beta

    Costo del capitale = 4% + 6% x 1,5 = 13%

    Fase 4: Calcolo del costo del debito

    Proseguiamo con dei dati esemplificativi supponendo:

    • Tasso privo di rischio = 4%.
    • Spread del credito = 2%.
    • Aliquota fiscale = 35%.

    Costo del debito = (Tasso privo di rischio + Spread del credito) * (1 – Aliquota fiscale)

    Kd = (0,04 + 0,02) * (1 – 0,35) = 0,039 = 3,9%.

    Fase 5 : Calcolo del WACC

    A questo punto possiamo procedere al calcolo del WACC per entrambe le società seguendo la formula:

    WACC = E/V * Ke + D/V * Kd * (1 – Tasse)

    La Società A:

    • Valore di mercato del capitale proprio (E) 300.000
    • Valore di mercato del debito (D) 200.000
    • Costo del capitale proprio (Ri) 4%
    • Costo del debito (Rd) 6%
    • Aliquota fiscale (imposta) 35%
    • Il WACC = 3/5 * 0,04 + 2/5 * 0,06 * 0,65 = 0,0396 = 3,96%.

    La Società B:

    • Valore di mercato del capitale proprio (E) 500.000
    • Valore di mercato del debito (D) 100.000
    • Costo del capitale proprio (Ri) 5%
    • Costo del debito (Rd) 7%
    • Aliquota fiscale (imposta) 35%
    • Il WACC = 5/6 * 0,05 + 1/6 * 0,07 * 0,65 = 0,049 = 4,9%.

    Le conclusioni che possiamo trarre sono che la società A ha un costo medio ponderato del capitale (WACC) inferiore alla società B. La scelta del nostro investimento, a questo punto, dipende dal rendimento che queste società otterranno alla fine del periodo analizzato.

    Calcolo WACC excel

    Se volete impostare il calcolo del WACC su un foglio di calcolo, ecco come procedere:

    • Aprite un nuovo foglio Excel
    • Partendo dalla casella 1B scrivete “VALORE”, “QUOTA”, “COSTO”, “MEDIA PONDERATA”
    • Nella colonna A partendo dalla seconda riga scrivete “DEBITO”, “RISORSE PROPRIE”, “TOTALE”
    • Lasciate vuota la casella A5 e proseguite nella colonna con “TIO”, “TASSO DI INTERESSE”, “TASSE”
    • Nella casella A9 scrivete “COSTO DEL DEBITO”
    • Nella casella C2 inserite “=B2/B4” (il risultato è una percentuale)
    • Nella casella C3 inserite “=B3/B4” (il risultato è una percentuale)
    • Nella casella B9 per il costo del debito inserite “=B7*(1-B8)”.
    • Nella casella D2 inserite “=B9”
    • Nella casella D3 inserite “=B6”

    Per la media ponderata, dovete inserire “= C2 * D2” e ​​trascinare il risultato nella casella sotto, per avere finalmente il totale del WACC.

    Interpretazione WACC

    Per interpretare il WACC occorre essere degli analisti esperti ma è anche necessario conoscere il rendimento dell’azienda che stiamo valutando.

    Se il rendimento dell’azienda è di gran lunga superiore al costo medio ponderato del capitale (WACC), l’azienda sta andando abbastanza bene. Ma se c’è un leggero profitto o nessun profitto, allora gli investitori devono fare attenzione prima di investire.

    Limitazioni WACC

    Ecco le principali limitazioni del WACC:

    • Presuppone che la struttura del capitale non muti nel tempo, il che non è realistico, specialmente se un’azienda si sta evolvendo.
    • Non ci dovrebbe essere alcun cambiamento nel profilo di rischio e anche questo è poco probabile.
    wacc

    WACC – Video Tutorial

    Qui sopra, un video tutorial sul WACC di Emilio Tomasini.

    Conclusioni

    Il WACC è molto utile se riusciamo a gestire le limitazioni che abbiamo appena elencato e se siamo in grado di calcolarlo con precisione.

    Non si può dipendere solo dal WACC per valutare se investire o meno in un’azienda, ma può essere integrato in una strategia di trading già efficiente.

    Tenete presente che questo indicatore non è immediato come altri indicatori tecnici, che vengono mostrati sui grafici, per questa ragione consigliamo di fare dei test in Demo per capire se può esserci davvero utile oppure no, senza correre rischi inutili.

    Ecco il link per accedere ai conti Demo dei Broker proposti in questa guida:

    FAQ

    Come si calcola il WACC?

    La formula del WACC = (E/V * Ke) + (D/V) * Kd * (1 – Aliquota fiscale).

    Il WACC fornisce indicazioni precise?

    No, è un valore che va interpretato in base al rendimento dell’azienda che si sta esaminando.

    Il calcolo del WACC è semplice?

    No, è un indicatore che necessita di una certa preparazione finanziaria.

    Ci sono alternative al WACC?

    Si , esistono indicatori alternativi per valutare l’andamento economico di un’azienda, come quelli forniti da eToro.

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