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Trend Line

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Le trend line sono uno dei capisaldi fondamentali di tutto il settore del trading e dell’analisi tecnica dei mercati finanziari. Innumerevoli traders le hanno usate per i loro eseguiti da quando sono state inventate per la prima volta decine di anni fa.

Le trend line sono un indicatore di trading usato per scovare i trend e riconoscere in che fase della loro vita si trovano. Questo strumento di analisi presenta un solo problema: sebbene sia semplice da usare e da tracciare sul grafico di prezzo è soggetto a forte discrezionalità.

Nel corso di questa guida andiamo a offrire parametri e consigli pratici su come usare le trend line in fase di investimento. Andiamo anche a spiegare i metodi più efficaci per tracciarle su un grafico di prezzo con una giusta dose di obiettività.

Dunque, noi ti consigliamo di non perdere il prosieguo di questa guida su CorsoTradingOnline.net. Le trend line sono un indicatore di grande efficacia che può aiutare qualsiasi operatore finanziario a migliorare le sue performance in fase di negoziazione.

Dati e informazioni provenienti dalle trend line tornano utili in qualsiasi frangente di mercato e su qualsiasi asset finanziario disponibile sulle piattaforme di trading che si vanno a utilizzare.

Cosa sono le Trend Line?

Ma cosa sono esattamente le Trend Line? Prima di proseguire e discutere nel dettaglio come si usano le trend line in fase di trading è necessario capire esattamente cosa sono e come funzionano.

Per capirlo bisogna parlare dei mercati e di come funzionano. Ogni mercato è un luogo dove si scambiano beni di tutti i generi. Ma mentre nel proprio mercato rionale si comprano e si vendono frutta e verdura sui mercati finanziari vengono scambiati asset di investimento.

Ma a ben vedere non c’è differenza sostanziale: tutti i mercati funzionano allo stesso modo.

I luoghi di scambio hanno un elemento in comune: sono il posto dove si incontrano la domanda e l’offerta di un dato bene o titolo. Il risultato del bilanciamento di forze tra domanda e offerta è espresso dal prezzo dell’asset finanziario stesso.

Il prezzo è un elemento in continua modifica perché le contrattazioni sui mercati nazionali e internazionali non si fermano praticamente mai. Domanda e offerta si modificano continuamente in base a fattori interni ed esterni al mercato stesso.

Proprio questi continui cambiamenti del prezzo e le modifiche al meccanismo della domanda e dell’offerta generano le tendenze. Una tendenza rappresenta l’aggiunta del fattore tempo a un mercato, perché essa mostra l’andamento prevalente del prezzo.

Definizione di tendenza

Per capire il concetto di Trend Line è necessario specificare brevemente anche quello di tendenza.

Eccone una definizione esaustiva:

Quando il mercato effettua un movimento evidente e duraturo al rialzo o al ribasso, si parla di trend o tendenza del mercato. L’identificazione dell’inizio e della fine di una tendenza è una componente chiave di un’analisi di mercato. Un trend può essere individuato nel grafico di un singolo asset, di un settore o anche di un tasso d’interesse o del rendimento di un’azione.

trend line mercato rialzista

Nell’immagine soprastante si può osservare proprio l’esempio di una tendenza così come si presenta sul classico grafico di prezzo di una piattaforma di trading.

In particolare, il grafico qui presente mostra l’andamento della quotazione del dollaro nei confronti dello yen (USD/JPY). L’arco temporale descritto è la variazione avvenuta durante una giornata di contrattazione.

Si può osservare come in questo frangente la tendenza rialzista abbia spinto il valore del dollaro a rafforzarsi moltissimo rispetto allo yen. In un solo giorno la quotazione è passata 97.200 a 104.400. Dunque, in quel dato momento per “comprare” 1 dollaro sul Forex erano necessari 104.400 yen.

Esistono 3 tipi di tendenze:

  1. Tendenza Rialzista: una tendenza rialzista si ha quando il prezzo di un bene o titolo di mercato mostra una successione ininterrotta di massimi e minimi crescenti.
  2. Tendenza Ribassista: le tendenze al ribasso si riconoscono quando il prezzo di un bene o titolo mostra una successione ininterrotta di massimi e minimi decrescenti.
  3. Tendenza laterale: in questo caso il mercato non ha una direzione ben precisa, ma il prezzo continua a oscillare sempre intorno alla stessa quotazione.

Ogni tendenza direzionale è sempre una successione di massimi e minimi perché nessun mercato continua a muoversi nella stessa direzione senza alcuna pausa. Le successioni di massimi e minimi crescenti o decrescenti si hanno grazie alle cosiddette correzioni e ai rimbalzi.

Le prime si verificano quando in una tendenza rialzista il prezzo comincia a muoversi al ribasso ma senza arrivare a infrangere la quota di prezzo del minimo precedente. I secondi si verificano quando in un trend ribassista il prezzo si muove al rialzo per un certo periodo, ma senza determinare l’interruzione del trend principale.

Definizione di Trend Line

Una buona idea è fare subito una traduzione dall’inglese del termine Trend Line: in italiano si traduce proprio con “linee di tendenza”.

Queste linee di tendenza non sono altro che lo strumento ideale per identificare la presenza di un trend sul mercato. Passo fondamentale per ogni azione successiva da intraprendere in fase di investimento su un mercato.

Grazie alle Trend Line un trader può capire subito quando è in atto una tendenza sul mercato, da quanto tempo essa dura e quali sono i presupposti e le basi sulle quali può avvenire una continuazione o una sua interruzione.

Con simili dati a disposizione il 50% del lavoro di un trader è praticamente già fatto.

Come tracciare una Trend Line?

Tracciare una trend line su un grafico di prezzo non richiede alcuno sforzo particolare. Ma attenzione, questo solo in apparenza. In realtà, tracciare bene le Trend Line è complesso e solo linee di tendenza ben posizionate restituiscono informazioni realmente utili.

Per tracciarle bisogna unire i punti della successione dei massimi e minimi crescenti in una tendenza rialzista e dei massimi e minimi decrescenti in una tendenza ribassista.

trend-rialzista-ribassista-massimi-minimi-crescenti-decrescenti

In cosa consiste la principale difficoltà nel tracciare le Trend Line? Facendo analisi e cercando di tracciare le linee di tendenza su un grafico puoi notare che è possibile tracciare queste delle rette a partire da diversi punti sul prezzo.

Proprio per questo motivo non è semplice tracciare le Trend Line. C’è una forte componente discrezionale nel processo e questo può indurre i traders in valutazioni sbagliate o a voler tracciare più Trend Line rispetto a quelle che effettivamente servono. Come disegnare le rette efficacemente, dunque?

Le linee di tendenza ben tracciate devono seguire il prezzo nel suo andamento rialzista o ribassista di conseguenza possono essere considerate come dei supporti e resistenze dinamici. In effetti, il funzionamento delle Trend Line non è molto dissimile da quello di supporti e resistenze concetti ben noti a chi si occupa di trading online.

I due tipi principali di linee di tendenza possono essere assimilate rispettivamente a supporti in caso di trend line rialziste o a resistenze in caso di trend line ribassiste. Ricapitolando:

  • Con i prezzi in ascesa vengono tracciate le cosiddette trend line di supporto. Esse “supportano” il prezzo nel senso che vengono tracciate sulla successione di massimi e minimi crescenti e quindi al di sotto dell’uptrend e lo seguono nel suo sviluppo fino a quando la tendenza non si interrompe per qualche motivo.
  • Con i prezzi in discesa invece vengono tracciate trend line di resistenza. In questo caso la linea di tendenza viene tracciata sui diversi punti segnati dai minimi decrescenti che caratterizzano i mercati che si muovono con la discesa del prezzo verso quote sempre più basse.

Fare Trading con le Trend Line

Compresa la teoria, possiamo passare a parlare della pratica, ovvero: come fare trading sfruttando i segnali provenienti dalle Trend Line?

Gli operatori finanziari usano le Trend Line soprattutto per applicare strategie di “breakout”. La rottura di una Trend Line, infatti,  è uno dei segnali più affidabili che possono causare le famigerate inversioni di tendenza del mercato.

Perché si tende a fare trading soprattutto sui momenti di rottura di una Trend Line? Quando un trader individua un asset piuttosto che un altro dove piazzare un eseguito si troverà quasi sempre davanti un mercato già in trend. Come può, dunque, prendere una decisione su come investire?

In un mercato già in tendenza entrare potrebbe essere uno spreco:

  1. Risulta difficile decidere un punto di entrata ideale
  2. Non si conoscono i presupposti della tendenza in atto
  3. Non si sa quanto ancora potrebbe durare tale tendenza
  4. Entrare a mercato in ritardo risulterebbe in uno spreco di tempo

Per questo chi fa negoziazioni basandosi sull’analisi tecnica tende a voler aspettare la fine della tendenza in atto per entrare a mercato nel momento in cui si forma la prossima. Sarà così possibile sfruttarla per fare plusvalenze durante tutto l’arco della sua durata.

Per questo è fondamentale riconoscere un segnale di inversione: esso preannuncia che il trend sta per cambiare e quella potrebbe essere un’occasione per negoziare da non lasciarsi sfuggire.

Strategia di “Breakout”

Siamo certi che ora ti risulterà molto più semplice capire l’importanza e l’efficacia delle Trend Line per fare analisi sui grafici. Grazie alle linee di tendenza è possibile muoversi su più livelli di interpretazione di quello che sta accadendo su un mercato.

È interessante andare a comprendere cosa succede da un punto di vista psicologico tra gli attori che assistono alla rottura di una trend line. Si può subito notare come essa determini che le forze che avevano dominato il mercato fino a quel momento stanno ora perdendo il controllo della situazione.

Nel caso di un trend rialzista si può immaginare che i compratori non siano più tanto convinti della continuazione della corsa al rialzo del prezzo. Il trend comincia, quindi, a mostrare segni di cedimento perché alcuni compratori iniziano ad uscire dal mercato facendo perdere forza all’andamento rialzista.

Molti di essi si preparano ad aprire una posizione opposta perché ormai si aspettano  il cambiamento delle condizioni generali. Esattamente la stessa cosa ma in senso capovolto accade quando siamo verso la fine di una tendenza ribassista in questo caso però sono i venditori che non sembrano più convinti di un ulteriore deprezzamento e si apprestano allora ad uscire dal mercato.

Quando finalmente la tensione arriva al massimo la linea di tendenza di supporto o di resistenza cede e molto spetto accade che il prezzo esploda muovendosi fortemente in una direzione o nell’altra a seconda dei casi.

Segnali di trading operativi

Prendiamo il caso in cui si verifichi la rottura di una trend line rialzista, quando la si riscontra è lecito aspettarsi che le forze ribassiste abbiano preso il sopravvento e siano ora disposte ancora a spingere il prezzo nella direzione opposta.

Ecco, questo è il momento in cui si è verificata una inversione di tendenza ribassista. I traders che grazie alle Trend Line l’hanno prevista in tempo sono entrati a mercato con una posizione di “Short Selling” ovvero di vendita. Lo stesso discorso capovolto funziona per una rottura di trend line ribassista, il segnale in quel caso è “Buy”, ovvero di acquisto.

Consigli pratici per l’uso di Trend Line

Come hai compreso, usare le Trend Line in fase di investimento non è particolarmente difficoltoso. Ma ora vogliamo dare ulteriori consigli pratici che permettono di riconoscere eventuali falsi segnali che inducono a prendere decisioni sbagliate sul mercato.

Per prima cosa bisogna assicurarsi che il mercato si trovi realmente in una chiara fase di trend. Se sei un principiante, ricorda che il tuo peggior nemico sono le fasi laterali del mercato. Solo i professionisti riescono ad operare con successo quando il mercato non ha una direzione ben precisa.

L’importante è usare sempre la massima cautela e agire in base ai suggerimenti che offre il mercato stesso. Non bisogna gettarsi in interpretazioni arbitrarie, basta valutare con obiettività quello che si vede senza aspettarsi che accada quello che  quello che tu hai immaginato.

Anche le trend line possono generare falsi segnali. Fortunatamente per per chi le usa, esse esse in genere sono un indicatore piuttosto affidabile. Solo in rari casi possono tendere delle vere e proprie imboscate che possono generare perdite.

Questo si verifica soprattutto nei momenti in cui un mercato è caratterizzato da una forte volatilità e direzionalità. Se non sai gestire la volatilità, dunque, ti invitiamo a non selezionare come asset di investimento il mercato Forex che è fin troppo volatile. Meglio rivolgersi ad altri mercati più calmi come quello delle materie prime (ma anche qui meglio evitare di negoziare il petrolio).

Riconoscere una Trend Line affidabile

Ma come puoi capire il grado di affidabilità di una trend line? Per la verità non è molto difficile comprenderlo. Una volta imparati i principi di base risulta semplice come bere un bicchiere d’acqua. Valutare il grado di affidabilità di una linea di tendenza è utile sia per entrare a mercato sia per capire quando è arrivato il momento di uscirne.

Riassumiamo in 2 punti i criteri di valutazione:

  • Grado di inclinazione: una linea di tendenza può essere più o meno inclinata. Il mercato è sempre alla ricerca di nuovi livelli di equilibrio e quindi tende ad autoregolarsi. Per questa ragione quando si verifica la rottura di una trend line molto angolata il segnale che ne scaturisce è sempre molto più affidabile rispetto a quello che si ottiene da trend line molto poco inclinate. La rottura di Trend-online con inclinazioni molto pronunciate è un segnale eccellente per entrare a mercato e piazzare un trade.
  • Punti di contatto: proprio come nel caso di supporti e resistenze anche le Trend Line possono essere considerate più solide quanti sono i punti di contatto che hanno con il prezzo. Tante più volte la Trend Line è stata testata senza rompersi, tanto più gli attori di mercato saranno inclini a rispettarle. Quando si verifica la rottura il segnale che ne scaturisce è sempre molto importante.

segnale-trend-line-acquisto

Osserva l’immagine soprastante. La Trend Line di resistenza qui presente è stata toccata dal prezzo in ben 4 punti prima di essere superata da un’esplosione di volatilità rialzista nel punto di rottura evidenziato.

Questo testimonia quanto possa essere forte il segnale proveniente da una trend line molto testata dal prezzo. Come si può vedere dopo il grande rialzo il mercato ritorna in fase laterale, ma chi è entrato a mercato sulla rottura ha fatto certamente grandi affari.

Trend Line e Money Management

Anche utilizzando le Trend Line è fondamentale proteggere sempre i propri investimenti. Diciamo che hai un capitale da impiegare sui mercati che ammonta a 1000€, quanto pensi di investire sulla rottura di una trend line? 200€? O forse 500€?

Non è una buona idea investire simili cifre, sai perché? Perché esse rappresentano una cifra troppo importante rispetto al tuo capitale di investimento. 500 euro per l’esattezza sono la metà del tuo capitale totale. Cosa accadrebbe se il segnale prescelto si rivelasse falso?

Potresti perdere tutto il capitale investito. Meglio evitare di usare una simile somma e impostare lo Stop Loss (stop alle perdite automatico) su un 5% massimo del tuo capitale totale. Parlando di 1000€ il tuo rischio massimo deve essere di 50€.

Conclusioni sulle Trend Line

Fare trading sui mercati finanziari può essere semplice… Se sai come farlo! Come abbiamo visto le Trend Line sono piuttosto intuitive nel loro utilizzo ma sono al contempo uno strumento molto potente.

Usale con attenzione per i tuoi trades e le soddisfazioni che puoi avere potrebbero essere molto grandi.

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