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Take Profit

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Fare trading sul Forex o su qualsiasi altro mercato finanziario richiede diverse conoscenze, ma soprattutto la capacità di mantenere il controllo sul proprio capitale di investimento. Solo chi è capace di ridurre al minimo i rischi che corre in fase di negoziazione può massimizzare i profitti.

Nell’ottica di insegnare tutti gli aspetti manageriali e micro-manageriali dell’attività di trading online ai nostri lettori oggi vogliamo proprio prendere in considerazione uno strumento in grado di massimizzare i profitti e portarli in cassaforte al momento più opportuno.

Si tratta del Take Profit. Chi ha fatto del trading la propria professione spende la maggior parte del tempo a identificare i migliori segnali di entrata a mercato, le tendenze di mercato e l’andamento degli asset più interessanti.

I traders quindi devono maturare sicuramente una forte competenza analitica, ma poi una volta aperte posizioni che portano profitti è importante anche capire quando è arrivato il momento di chiudere e portare a casa i rendimenti maturati.

Assicurarsi questo risultato lo si può fare con il Take Profit, strumento di cui parleremo ampiamente in questa guida. Tuttavia, bisogna ricorda che solo i migliori broker di trading online come 24option (visita il sito qui), permettono impostare ordini come gli stop loss nel migliore dei modi.

Take profit: di cosa si tratta?

L’espressione “Take Profit” in inglese indica letteralmente le parole “prendere” e “profitto”, per gli insiders del settore anglofoni, dunque, quando si parla di Take Profit si intende il chiudere una posizione positiva quando è arrivata al massimo della sua maturazione.

L’ordine di Take Profit si può usare su qualsiasi tipo di mercato, ma è diventato famoso soprattutto grazie alle negoziazioni sul Forex. Qui a causa dell’alto tasso di volatilità è fondamentale sapere quando uscire dal mercato col “bottino” maturato al massimo delle sue possibilità.

Si parla di ordine perché si tratta di una impostazione automatica stabilita dal trader che consente di chiudere automaticamente una posizione quando i livelli di mercato raggiungono una quotazione di prezzo predefinita.

Per fare un esempio, il Take Profit è un ordine limitato in quantità alla singola posizione iniziale che si è aperta su un asset. Bisogna settarlo nella direzione verso la quale si pensa si muoverà il mercato.

Dunque, si tratta di un ordine utilissimo e da usare tutte le volte in cui il prezzo si muove nella direzione prescelta dal trader per i propri investimenti. In caso contrario, quando il mercato si muove in direzione opposta è possibile impostare un ordine di stop loss.

come impostare il take profit

La funzione dell’ordine Take Profit

I professionisti del trading non perdono mai occasione di impostare il Take Profit e lo fanno per garantire che i profitti ottenuti siano conservati quando i prezzi si muovono in proprio favore.

Il Take Profit è espresso in Pips o in percentuale sul prezzo di entrata. Per esempio, se il trader calcola che il valore della coppia EUR / USD possa crescere di un 8 % allora dovrà impostare lo stop loss di conseguenza.

Insomma, dopo fatte le analisi di mercato molto spesso i traders sono in grado di stabilire quale potrebbe essere la variazione del prezzo dell’asset in proprio favore. Una volta stabilito questo dato si imposta l’ordine stop in modo tale da chiudere l’operazione e passare alla prossima una volta incassati i profitti.

Nel nostro esempio, dunque, il trader dovrà impostare lo stop loss a un 8 % di variazione del prezzo di mercato, quindi la variazione dovrà essere dell’8 % al rialzo o al ribasso rispetto alla quotazione attuale, sempre in base alle stime del trader.

Rischi – benefici nel trading

Allo stesso tempo il trader deve anche impostare uno Stop Loss, in questo caso però si pongono limiti più bassi. Infatti, le perdite vanno sempre limitate molto di più rispetto ai profitti che si possono lasciar correre a dismisura. Lo stop loss, meglio stabilirlo al 5% massimo.

Quando si aprono nuove operazioni infatti è fondamentale che il trader faccia un’analisi di quelli che sono i rischi benefici. Se si prevede che un’operazione possa fruttare meno del 5% di quello che si sta rischiando allora forse bisogna riconsiderarla o addirittura evitarla.

Un rapporto tra rischi e benefici di 5:8, invece, può essere allettante e può tranquillamente spingere il trader ad avviare l’operazione.

Take Profit: perché è importante?

Uno dei grandi vantaggi di impostare gli ordini limite è che conferiscono maggiore libertà al trader nel gestire il suo tempo e la sua giornata.

Durante il giorno un operatore che ha impostato a dovere i suoi Take Profit e Stop Loss, può dedicarsi anche ad altre operazioni e analisi senza restare per forza attaccato ai grafici relativi alle vecchie operazioni.

Le piattaforme di trading oggi disponibili online come quella di 24option, offrono la possibilità di impostare gli ordini limite che poi vengono eseguiti in modo automatico tutte le volte in cui il mercato si muove nella direzione della quota di prezzo prestabilita e la tocca.

Ovviamente gli ordini come il Take Profit hanno il problema di limitare anche il profitto stesso in un certo senso. Il mercato potrebbe muoversi ancora in favore della posizione del trader anche dopo che il Take Profit ha avuto effetto e la posizione è stata chiusa.

Tuttavia, è sempre buona cosa portare a casa il profitto maturato perché i mercati restano comunque molto imprevedibili ed è difficile per un trader capire se e quando gli si rivolteranno contro abbattendo i profitti maturati.

Take Profit per gestire il rischio

In verità, nel campo del trading lo strumento di Take profit è visto e utilizzato soprattutto come modo per proteggersi dai rischi. Dunque, i valori prescelti sia per gli ordini take profit sia per quelli di stop loss non devono mai essere casuali.

Ogni operazione di trading è indipendente dalle altre e per questo la strategia migliore è quella di ottimizzare il più possibile ogni investimento per fare in modo che faccia da volano a tutte le operazioni che seguiranno, maturando un capitale sempre maggiore.

Proprio in base a quanto affermato è fondamentale scegliere bene il proprio rapporto rischio / rendimento prima di aprire qualsiasi operazione di mercato. Un trader esperto usa gli ordini come i take profit parziali allo scopo di aumentare i profitti e ridurre i costi di opportunità.

Soprattutto nei mercati che non hanno una tendenza forte e si muovono debolmente è necessario garantire la raccolta dei profitti ogni qual volta è possibile. Invece, nei mercati con tendenze importanti il rapporto costi e opportunità potrebbe essere troppo elevato ed è quindi consigliabile non affrettarsi a definire un take profit.

Impostare il Take Profit: tecniche

Purtroppo non possiamo dire che ci sia un modo univoco per impostare il Take Profit, questo tipo di ordine resta comunque in gran parte discrezionale e legato soprattutto alle propensioni di ogni trader.

Soprattutto la propensione al rischio è il parametro che influenza di più la definizione dell’ordine limite. Ad esempio, se un trader ha una bassa propensione al rischio tenderà a stabilire il Take Profit su percentuali molto basse di possibile rendimento (5-10%).

In caso contrario, per tutti quei traders che hanno forte propensione al rischio si tenderà ad andare anche ben oltre toccando anche il 15 – 20 % di potenziale profitto. Nonostante queste variazioni nei parametri di scelta c’è un fatto che resta sempre vero, ossia: non bisogna impostare mai il Take Profit in modo casuale.

Soprattutto i traders che usano strumenti derivati devono assolutamente basare la loro decisione sull’analisi tecnica dei mercati finanziari, disciplina che aiuta gli operatori a fare scelte consapevoli e ad evitare un’organizzazione a casaccio della propria attività di trading.

Ci sono alcuni dati fondamentali che bisognerebbe sempre prendere in considerazione prima di definire il Take Profit, ecco alcuni esempi:

  1. Struttura del mercato
  2. Dati di Volatilità dell’asset
  3. Analisi Candlesticks
  4. Analisi dei modelli grafici

Con tutti questi elementi a propria disposizione diventa molto più semplice fare previsioni corrette sui prossimi livelli che il prezzo potrebbe raggiungere. Di lì in poi impostare gli ordini stop diventa davvero un gioco da ragazzi.

Take Profit con supporti e resistenze

Uno dei metodi più usati per impostare i Take Profit è basarsi su supporti e resistenze. Le linee di supporto e resistenza sono aree dove l’andamento del prezzo tende ad arrestarsi e non proseguire la sua corsa verso l’alto o verso il basso.

I prezzi qui si stabilizzano e diventa molto più semplice trovare il punto più opportuno per stabilire il proprio ordine limite. Per questo una tecnica che si può usare è quella di identificare almeno due livelli minimi sul grafico e tracciare una linea tra di loro, questo nel caso di un supporto.

Allo stesso modo, si può tracciare una linea su due punti di massimo raggiunti dal prezzo e visualizzare così una resistenza. Una volta fatto questo per impostare il Take Profit puoi scegliere un punto qualche pips al di sopra del supporto o al di sotto della resistenza.

Leggi la nostra guida a supporti e resistenze qui.

Come sempre però non bisogna prendere i dati di un solo indicatore, seppure affidabile come supporti e resistenze, per oro colato, è necessario confermare i dati raccolti anche con altri indicatori, ad esempio come l’oscillatore RSI o la media mobile. 

Trading con Take Profit: dove farlo?

Ora che hai compreso l’importanza e la rilevanza di impostare gli ordini di take profit, forse ti stai chiedendo su quali piattaforme di trading è effettivamente possibile tradare usando gli ordini di questo tipo.

In effetti, in fase di negoziazione è fondamentale avere dalla propria parte una piattaforma dotata di tutti i comfort e di tutte le necessità tecniche come gli ordini limite e gli strumenti di analisi tecnica.

Il Take Profit è sicuramente un ordine molto diffuso sulle maggiori piattaforme di trading. Tuttavia, molti principianti non lo conoscono e non sanno nemmeno dove andare a cercarlo quando si trovano su una piattaforma di trading.

Ti piacerebbe imparare tutto su questo ordine fondamentale del trading? Allora la risorsa migliore alla quale puoi attingere è sicuramente un corso di trading completo. Per noi, in questo momento tra i pochissimi corsi in circolazione, quello di 24option è sicuramente tra i migliori. Andiamo a presentarlo.

Corso di 24option: tutto sul take profit

La migliore risorsa per imparare molto non solo sul take profit, ma anche su tutti gli altri ordini di trading e sul trading in generale è sicuramente il corso di 24option: lo trovi qui dove puoi scaricarlo in modo del tutto gratuito.

Il manuale di 24option è offerto dal broker in formato eBook e contiene la sapienza di importanti traders che hanno raccolto materiale didattico importante per creare il manuale.

L’aspetto interessante di questo manuale è che nonostante sia stato scritto da professionisti è molto accessibile per chi è alle prime armi e deve ancora imparare le basi del trading online. Insomma, con questo corso si può imparare molto e anche facilmente.

Per scaricare il corso di 24option gratis, clicca qui ora.

Tipi di ordini Take Profit

Proseguiamo nella nostra guida al Take Profit parlando dei tipi di ordini che si possono impostare. Infatti, bisogna sapere che esiste il Take Profit standard che è quello di cui abbiamo parlato sino ad ora, poi esiste anche il Take Profit Parziale o intermedio.

Quale vantaggio porta questo tipo di Take Profit?

  1. Permette di assicurarsi guadagni scalando a mano a mano che il mercato si muove nella direzione prevista.
  2. Quando il volume degli scambi si riduce e i pressi cominciano a muoversi in direzione non prevista la perdita sui profitti già accumulati viene ridotta.

Per un professionista usare i take profit parziali è un modo per assicurarsi guadagni piuttosto che per farli crescere a dismisura. Quindi questo tipo di ordini è meglio utilizzarli se non si ha una grossa propensione a correre dei rischi di negoziazione.

Conclusioni sul Take Profit

Nel corso della nostra guida ti abbiamo illustrato il potenziale del Take Profit e come questo semplice ordine può aiutarti a controllare e a massimizzare i profitti allo stesso tempo.

Impostare un buon take profit può apparire semplice, ma se non si utilizzano i giusti strumenti di analisi tecnica e non si valuta la propria propensione al rischio allora sarà difficile capire il punto migliore per impostarlo.

Per i traders che vogliono saperne di più sul Take Profit e come utilizzarlo può tornare utilissima la guida del broker 24option.

La si può scaricare gratuitamente, basta cliccare qui.

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