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SMI indice svizzero: conoscerlo per investirci al meglio

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Lo Swiss Market Index, definito anche con l’acronimo SMI, è l’indice azionario che caratterizza la Borsa Svizzera. L’indice è costituito dai 20 titoli azionari appartenenti alle Società e Aziende a media e alta capitalizzazione, ovvero quelle che possiedono le quotazioni della borsa di Zurigo più alte.

Lo Swiss Market Index è stato introdotto il 30 giugno del 1988 e ha chiuso al di sopra del livello simbolico di 10.000 punti per la prima volta il 2 luglio 2019.

I titoli che compongono lo SMI rappresentano l’80% dell’intera capitalizzazione del mercato azionario svizzero, nonché dall’85% al ​​90% del fatturato totale di negoziazione delle azioni svizzere e del Liechtenstein quotate alla SIX Swiss Exchange.

Poiché lo SMI è considerato uno specchio dell’intero mercato azionario svizzero, viene utilizzato come punto di riferimento per numerosi fondi comuni di investimento, fondi indicizzati ed ETF e come indice sottostante per numerosi strumenti finanziari derivati.

SMI è anche il nome di una famiglia di indici che comprende la SMI stessa, ma anche SMI MID e SMI Expanded. Dando uno sguardo ai componenti dello Swiss Market Index, si può notare come la tecnologia, il settore farmaceutico ed il settore bancario abbiano un peso considerevole.

Proprio per questo molti investitori pensano seriamente di intervenire sullo SMI e di farlo con le migliori piattaforme di investimento online come 24option (qui il sito ufficiale). Il vantaggio? ZERO commissioni di trading e un servizio semplice, legale e trasparente. Ne parliamo in seguito nella nostra guida.

Famiglia SMI

Come già accennato, lo SMI, oltre ad essere l’indice azionario che caratterizza la Borsa della Svizzera, è inteso anche come il nome di una famiglia di indici. Oltre allo stesso Swiss Market Index, sono compresi anche:

  • SMI MID

Lo SMI MID è stato introdotto il 15 novembre 2004, calcolato al 3 gennaio 1996 con un valore di base di 1000 punti al 31 dicembre 1999.

E’ un indice azionario che comprende le 30 azioni Prime Standard di settori immediatamente al di sotto delle società incluse nello Swiss Market Index. Le dimensioni dell’azienda si basano su termini di volume del portafoglio ordini e capitalizzazione di mercato.

  • SMI Expanded

È stato creato il 15 novembre 2004 e calcolato retroattivamente dal 3 gennaio 1996, con una calibrazione su 1.000 punti al 31 dicembre 1999.

Gli attuali 50 componenti sono le 20 società a grande capitalizzazione elencate nella pagina dell’indice Swiss Market e le 30 società a media capitalizzazione elencate nella pagina SMI MID.

Come entrare a far parte dello SMI

Un titolo azionario, per poter diventare un componente effettivo dello Swiss Market Index, deve necessariamente rispettare le seguenti regole:

  • Criteri di accettazione

L’universo sottostante della SMI, da cui vengono scelti i componenti candidati, è la SPI. Per essere accettato nella SMI, una determinata società deve soddisfare i requisiti in materia di liquidità e capitalizzazione di mercato.

Da un lato, deve rappresentare almeno il 50% della liquidità media delle emissioni dei componenti SPI e, dall’altro, deve avere una capitalizzazione minima variabile pari allo 0,45% o più dell’intera capitalizzazione SPI.

  • Numero fisso di 20 titoli

Lo SMI comprende un numero fisso di 20 titoli alla data di revisione ordinaria del settembre 2007. Prima di tale data, l’indice conteneva 25 titoli.

  • Ponderazioni limitate

Nel 2017, al fine di affrontare il problema che i tre componenti principali (Nestlé, Roche, Novartis) rappresentano oltre il 60% della capitalizzazione dell’indice, SIX Swiss Exchange ha modificato le regole della SMI per introdurre una ponderazione limitata. Il peso di qualsiasi componente nell’indice SMI non può più superare il 18%.

Ogni volta che un componente raggiunge un peso superiore al 20% nel corso di un trimestre (violazione intra-trimestre), il peso viene riportato al 18% senza attendere la prossima revisione trimestrale.

Inoltre, è stato creato un nuovo indice, SPI 20, per continuare a indicizzare i 20 componenti SMI senza limiti.

SMI e SIX Swiss Exchange

Tutte le contrattazioni relative all’indice SMI sono trattate proprio all’interno della SIX Swiss Exchange o Borsa di Zurigo con sede nella medesima locazione. Tale borsa non si limita unicamente allo scambio di titoli azionari ma anche alla compravendita di titoli di stato erogati dal Governo svizzero, obbligazioni, derivati e opzioni.

Qualunque investitore decida di investire all’interno della Borsa Svizzera, deve valutare al meglio l’andamento dello SMI. In questo modo viene garantito un miglior investimento in titoli azionari e un rendimento sicuro e stabile proiettato sul lungo periodo.

CFD trading sullo Swiss Market Index

Una delle modalità più utilizzate dai trader per investire sullo SMI è sicuramente il CFD trading.

CFD, abbreviazione di “Contratto per differenza”, è appunto un contratto che l’investitore stipula con il broker. Secondo tale strumento, viene scambiata la differenza di prezzo di un certo asset, denominato sottostante, nel momento di apertura del contratto e nella sua chiusura.

Utilizzare i CFD significa investire in modo molto più pratico rispetto al trading tradizionale o al forex. Questi strumenti derivati consentono di generare un profitto non solo quando il mercato cresce, ma anche quando si muove al ribasso.

Inoltre sono disponibili su un gran numero di mercati di indici importanti come:

  1. FTSE MIB
  2. NIKKEI
  3. IBEX
  4. NASDAQ
  5. DOW JONES

Ormai è possibile trovare piattaforme di CFD trading in ogni angolo, ma tra le più conosciute ci sono sicuramente eToro, 24option e Trade.com.

Poiché il mondo di internet è così vasto, molto spesso gli investitori si ritrovano a scegliere dei broker inaffidabili che hanno come unico scopo quello di spillare tutti i soldi dei malcapitati.

Ecco perché alla base di un buon investimento c’è la scelta di piattaforme di trading online sicure e regolamentate. Le autorizzazioni da ricercare in un broker degno di nota sono quelle della CySEC, dell’ESMA, della CONSOB e della FSA. Se almeno una di queste agenzie o autorità di vigilanza garantisce l’affidabilità di una piattaforma, allora si è in buone mani.

I broker che vengono proposti in questa guida sono riconosciuti a livello mondiale e sono tra le migliori piattaforme di trading al quale un investitore può fare riferimento.

eToro: guadagnare con il copy trading

Se si parla di social trading allora si deve assolutamente nominare eToro.

eToro nasce nel 2006 a Tel Aviv, ma la vera rivoluzione si ha nel 2010. In quell’anno, infatti, eToro ha lanciato la piattaforma di investimenti Open Book, che comprende la funzionalità di Copy Trading.

Il copy trading è una modalità di investimento parecchio vantaggiosa, soprattutto per i trader in erba. Con il copy trading è possibile copiare letteralmente le operazioni di altri investitori.

La piattaforma offre nella sezione “Popular Investors” un elenco di investitori degni di nota da poter copiare. Inoltre è possibile anche effettuare ricerche secondo vari parametri, come guadagno, punteggio di rischio e locazione, e scegliere il trader più vantaggioso.

I rischi nel trading sono sempre in agguato. Per questo motivo con il copy trading è possibile inserire il proprio budget e ottenere profitti in modo proporzionale al capitale investito.

Inoltre, grazie al Copy Trading Stop Loss, si può impostare una soglia sotto la quale ogni investimento viene automaticamente bloccato.

eToro offre ai propri utenti anche l’opportunità di aprire un conto demo. Completamente gratuito e illimitato, attraverso il conto demo è possibile fare pratica con gli investimenti e studiare le migliori strategie su una grande varietà di asset, a seconda delle esigenze di ogni investitore.

Cosa aspetti, prova anche tu il Copy Trading con etoro. Iscriviti gratis qui.

24option: diventare trader esperti con la formazione

Fondata nel 2010, la piattaforma 24option da sempre si prefigge di tutelare i propri clienti. La piattaforma è riconosciuta per la sua interfaccia user-friendly.

Il sito web risulta essere molto pratico anche per gli investitori principianti. Si viene immediatamente proiettati nelle news che riguardano il mercato finanziario e l’andamento dei vari asset.

Ma l’asso nella manica di 24option è sicuramente la sezione “Formazione”. Non è possibile iniziare ad investire senza gli strumenti necessari. Proprio per questo la piattaforma mette a disposizione un manuale completamente gratuito per i suoi utenti.

La guida di trading di 24option non ha nulla da invidiare ai numerosi manuali a pagamento offerti sul web dai vari trader ed esperti del mercato.

Oltre al manuale gratuito, il broker offre anche video lezioni per imparare gli aspetti pratici e teorici del mondo del trading. Inoltre gli utenti possono registrarsi ai webinar, veri e propri seminari tenuti online da esperti del settore.

24option mette a disposizione anche validi segnali di trading. I segnali sono prodotti da una delle migliori società di analisi finanziaria al mondo. E’ possibile riceverli via sms o e-mail.

La piattaforma è pensata per le esigenze di qualunque investitore, grazie ad un deposito minimo di 100 euro e ad una moltitudine di asset su cui investire.

Prova anche tu a investire con i segnali e la guida di 24Option e apri un conto demo gratis o uno reale con soli 100 euro!

Trade.com: l’intermediazione multi-asset per eccellenza

Nonostante sia molto giovane come piattaforma, Trade.com è riuscita in poco tempo a soddisfare le esigenze di ogni tipo di investitore.

Grazie all’interfaccia ultra moderna, l’utente viene subito trasportato nella vasta gamma di investimenti. Dopo una breve introduzione sulla piattaforma, Trade.com propone un’ampia selezione di oltre 100.000 attività, come investimenti in azioni, valute, ETF e molto altro ancora.

Il broker si appoggia a due piattaforme. Una di queste è WebTrader che permette di visualizzare in una sola schermata i titoli di un settore specifico o di un mercato, le operazioni aperte dall’utente, il grafico di un titolo in particolare e gli strumenti di lettura avanzati.

L’altro software supportato è Metatrader 4 dall’’interfaccia potente e intuitiva. La piattaforma è pensata per chi preferisce maggiore controllo sulle informazioni tecniche nella fase di definizione strategica delle posizioni da negoziare.

Grazie a Trade.com è possibile immergersi in un’esperienza di trading totalmente futuristica, disponibile su mobile, tablet e desktop.

Anche Trade.com offre un’area di formazione che può essere utilizzata anche da trader esperti. Non a caso c’è una sezione dedicata alle migliori strategie da attuare per investire e ottenere maggiori profitti.

E’ possibile aprire diverti tipi di account, anche con un deposito minimo di 100 euro. A quanto pare, anche coloro che posseggono un capitale basso possono affacciarsi al mondo del trading.

Punta anche tu ad investire su Trade.com e apri un conto reale. Registrati gratis qui.

Le maggiori società dello SMI

Ci sono diverse società molto importanti che costituiscono lo Swiss Market Index. Le principali da tenere d’occhio per futuri investimenti sono sicuramente:

  • Nestlé

Il gruppo Nestlé è attualmente il leader mondiale del settore agroalimentare. Produce e distribuisce una grande varietà di articoli, dall’acqua minerale agli omogeneizzati, dai surgelati ai latticini.

I grafici borsistici storici della quotazione delle azioni Nestlé rendono ben conto dell’evoluzione molto positiva di questo attivo nel corso degli ultimi anni. Si osserva soltanto una correzione ribassista tra il 2007 e il 2009.

  • Novartis

E’ un’azienda multinazionale svizzera che opera nel settore farmaceutico. Seconda multinazionale farmaceutica al mondo per fatturato dopo la Pfizer, ventesima nella classifica delle più grandi multinazionali al mondo.

Storicamente si nota da alcuni anni una buona tendenza al rialzo di questo titolo promettente.

  • Roche Holding
  1. Hoffmann–La Roche SA è una multinazionale svizzera che opera a livello mondiale con due divisioni: farmaceutica e diagnostica. La sua holding, Roche Holding AG, detiene azioni quotate al SIX Swiss Echange.

Nel corso degli ultimi dieci anni, la quotazione delle azioni Roche è stata segnata da diversi grandi movimenti tra cui un rialzo fino al 2007 seguito da una tendenza correttiva al ribasso prima di una ripresa a partire dal 2011.

I fattori che influenzano il prezzo dello SMI

La performance dello SMI è influenzata sia da fattori interni alla Svizzera che esterni, come ad esempio i cambiamenti economici settoriali.

La Svizzera ha una grande dipendenza sulle esportazioni e le decisioni di politica monetaria della Banca nazionale svizzera e gli accordi con i diversi partner commerciali hanno un forte impatto sul prezzo dell’indice.

Basti pensare al referendum svizzero del 2014 per imporre limitazioni alla libera circolazione delle persone dall’UE, oppure alla decisione del 2015 di rimuovere l’ancoraggio tra EUR e CHF dopo la crisi finanziaria del 2008.

Il ruolo della Svizzera

La Svizzera ha un ruolo importante nell’economia europea, specialmente nel settore sanitario, dei beni di consumo, bancario e assicurativo. Mantenere l’accesso al mercato è un aspetto fondamentale per l’interesse nazionale e per l’economia del Paese.

Data la forte dipendenza nei confronti dei prodotti e servizi svizzeri in tutto il mondo, non sorprende che l’SMI sia altamente influenzato dalle politiche internazionali e dagli eventi di mercato.

Il settore sanitario, ad esempio, costituisce quasi il 40% della composizione dell’indice. Ecco perché le politiche sanitarie negli Stati Uniti, uno dei mercati principali per l’industria farmaceutica, possono portare a degli shock di mercato in Svizzera.

Altri fattori che influenzato il prezzo dello SMI sono le prestazioni dei mercati globali. Questo deriva dal fatto che vi è una correlazione intrinseca tra gli indici globali e lo SMI.

Indice SMI: conviene investire?

Nonostante ci siano molti fattori che influenzano la performance dello SMI, le dinamiche di prezzo sono relativamente prevedibili al di fuori di situazioni di crisi.

Il Forum Economico Mondiale WEF ha messo la Svizzera al primo posto della graduatoria della competitività economica per ben otto anni di fila.

Anche se ci sono delle debolezze, tra cui la mancanza di concorrenza in alcuni mercati e la deflazione persistente, sembrano esserci comunque le condizioni per poter considerare lo SMI un ottimo investimento.

E qual è il miglior modo per fare trading sullo Swiss Market Index? Sicuramente la scelta di broker come eToro, 24option o Trade.com. L’affidabilità e la sicurezza devono sempre antecedere qualunque tipo di investimento.

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