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Money Management: definizione, consigli e trucchi

Che cos'è il Money Management e come puoi ottenere il meglio per il tuo trading!|

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Il money management (gestione del denaro) è ciò che ti permette di tutelare il tuo capitale e ottimizzare le tue prestazioni di trading online.

Fin da questa sede introduttiva dovresti aver ben in mente che se non applichi una gestione rigorosa del tuo capitale, non riuscirai mai a “vincere” sui mercati finanziari! Ma che cosa significa gestire bene il tuo capitale?

In sintesi, gestire bene il capitale significa scegliere le giuste dimensioni di ogni posizione, sapere come posizionare gli stop loss, tenendo conto del rapporto rischio / rendimento e… tanto altro. In sintesi, una corretta gestione del denaro ti permetterà di operare senza stress.

Partendo da questo presupposto, non è sbagliato affermare che il money management è ciò che fa la differenza tra un trader vincente e un trader perdente. Se, in particolare, sei arrivato da poco sui mercati finanziari, il tuo obiettivo non dovrebbe essere quello di fare soldi, ma… di non perderli!

Ora, prima di cercare di comprendere quali siano le principali attività di money management che puoi porre in essere, è certamente utile ricordare che per impratichirti a gestire bene il denaro non c’è strumento migliore che aprire un conto demo. Alcuni broker di grande qualità come eToro (sito ufficiale) ti permetteranno di farlo e, peraltro, anche di imparare dai migliori… copiandoli (ne parleremo tra poco)!

Detto ciò, non ti rimane che prepararti a questo nuovo viaggio: condivideremo insieme a te tutto quello che devi sapere sul money management!

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Money Management: Definizione

Definiamo la gestione del denaro come la gestione del rischio nel trading.

I trader alle prime armi spesso non vi prestano particolare attenzione, ma sbagliano: è infatti la chiave del successo sui mercati! Ricorda che non si può “vincere” sul lungo termine senza seguire le regole della gestione del denaro. Tieni sempre presente che il tuo capitale è il tuo strumento di lavoro nel trading. Quindi dovrai tutelarlo in ogni modo, perché senza una sua consapevole gestione, rischierai di erodere rapidamente il tuo saldo.

Forse potrebbe essere sorprendente per te, ma non è una cattiva strategia di trading che fa perdere la maggior parte dei trader, ma una cattiva gestione del rischio!

money management

Money Management e Psicologia del trader

Il fattore psicologico gioca sempre un ruolo decisivo nel trading e purtroppo chi vuole imparare a investire sottovaluta questo aspetto: la psicologia del trading può fare la differenza tra guadagnare o perdere soldi.

Per certi versi (ma attenzione, solo in questo senso!) il trading può essere paragonato al gioco d’azzardo per le emozioni che “attiva” nel trader, vale a dire l’avidità (il desiderio insaziabile di guadagnare), lo stress, l’euforia, la depressione, la paura di perdere (che qualche volta da origine al panic selling), la frustrazione e il panico.

Tutte queste emozioni fanno sì che i trader (soprattutto i principianti) possano prendere decisioni irrazionali e mettere in pericolo il loro strumento di lavoro, cioè il loro capitale. Ed è proprio qui che entra in gioco la gestione del denaro: permette di proteggerti dalle emozioni seguendo determinate regole.

Nel trading, i trader alle prime armi spesso pensano solo ai guadagni che possono fare, ma mai alle perdite!

Eppure, le perdite fanno parte del trading e tu non potrai far altro che accettarle. Se non accetti le perdite come parte integrante del tuo percorso di crescita sui mercati finanziari, probabilmente non riuscirai mai a ottenere risultati positivi. In altri termini, sui mercati finanziari non puoi avere sempre ragione: il money management sarà utile per gestire le fasi negative e ti impedirà di bruciare troppo denaro quando le cose andranno male.

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Money Management e Leverage

Il money management è altresì molto utile quando si parla di rischio indotto dalla leverage. Ma perché?

Il leverage, che influenza pesantemente il rischio della tua strategia, è calcolato come rapporto tra l’importo totale delle tue posizioni e il saldo del conto. In altre parole, più grande è la tua posizione, maggiore è il tuo rischio e… non c’è bisogno di un esperto di finanza per comprenderlo!

Ciò non significa che la leva finanziaria debba essere evitata per rispettare le tue regole di money management, ma semplicemente che devi aprire posizioni commisurate alle dimensioni del tuo patrimonio. E questo, si intende, vale per tutti i tipi di mercati, dal Forex alle azioni, dagli indici alle materie prime.

Ti invitiamo altresì a rammentare che la leva finanziaria si accumula su tutte le tue posizioni. Più posizioni aprirai, e maggiore sarà il tuo rischio. Tuttavia, questo rischio può essere mitigato con la diversificazione in diversi mercati / prodotti, facendo in modo che l’andamento di un mercato / prodotto non trascini dietro di sé anche quello, in medesima direzione, di un altro mercato / prodotto.

Purtroppo, conseguire una buona diversificazione in un mondo sempre più connesso è molto difficile. Tuttavia, si tratta anche di un passaggio fondamentale che i trader dovrebbero pur sempre cercare di affrontare con la giusta consapevolezza. Ancora, tieni conto che la leva finanziaria che si può utilizzare dipende anche da dove posizioni il tuo stop loss. Più lontano è il tuo stop loss, più è importante ridurre la dimensione della tua posizione.

Leggi anche: La nostra guida agli Indicatori di trading

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4 regole fondamentali del Money Management!

Ora che hai una infarinatura più coerente sul Money Management, vogliamo spingerci un po’ oltre e individuare con te alcune regole fondamentali che potresti applicare subito.

Si tratta di 4 pratici suggerimenti che potrebbero fare al caso tuo,  e che ti invitiamo a testare aprendo un conto demo con uno dei migliori broker in circolazione, come eToro (qui trovi il sito ufficiale). In questo modo potrai sperimentare tutte le nostre indicazioni senza alcun rischio, scegliendo con calma se sia o meno il caso di applicarle anche al trading “reale”.

Leggi anche: Vendita allo Scoperto.

Usa uno stop loss

Uno stop loss è un livello di protezione in grado di rappresentare il prezzo al quale il broker chiuderà automaticamente l’operazione, perché – evidentemente – ritieni questo prezzo il massimo livello di perdita sostenibile.

Ricorda che gli stop loss sono obbligatori in ogni posizione, e che se non piazzi sempre (ribadiamo: sempre!) uno stop loss, le tue emozioni finiranno con il prendere il controllo di te quando ci saranno movimenti di prezzo sfavorevoli. E questo, ben inteso, è l’inizio della fine!

Di fatti, anche una singola operazione potrebbe essere sufficiente per rovinarti (anche con una leva bassa). Non pensare pertanto che il prezzo tornerà sempre al prezzo d’ingresso. Alcune tendenze durano diversi giorni, settimane, mesi o addirittura anni. Inoltre, un trade perdente che appare permanentemente nel  tuo portafoglio, penalizzerà la tua psiche da trader.

Ti ricordiamo inoltre che uno stop loss non deve MAI essere spostato se il prezzo si muove nella direzione sbagliata! Il livello di stop loss deve infatti essere deciso prima di aprire una posizione (questo è infatti l’unico momento in cui sarai obiettivo!). E solo una variazione favorevole del prezzo dovrebbe eventualmente comportare lo spostamento di uno stop loss per seguire il movimento e proteggere i vostri guadagni.

Valuta il rapporto rischio / rendimento

Ti consigliamo di fissare lo stop loss in maniera “meno distante” dal tuo prezzo di entrata, in termini di punti, rispetto al tuo target price. Tutte le operazioni con rapporto rischio / rendimento inferiore a 1 dovrebbero essere evitate!

Ad esempio, non dovresti prendere posizione sulla coppia EUR/USD quando acquisti con un obiettivo di prezzo di 1,1550 e uno stop a 1,14 mentre la coppia quota 1,15. Il rapporto rischio/rendimento su questo trade è (1.1550-1.15) / (1.15-1.14) = 0.50 / 1 = 0.5.

In linea di massima, un buon rapporto rischio / rendimento è di circa 2. Ovvero, l’aspettativa di guadagno è quindi il doppio del rischio. Tra 1 e 2 si tratta di un rapporto tollerabile, ma è riservato soprattutto ai trader più esperti. Meno esperienza hai, più è importante selezionare operazioni con un rapporto di almeno 2. Questo ridurrà probabilmente le tue opportunità di trading, ma un principiante di solito ha una percentuale di trading positivo inferiore rispetto ad un trader esperto, e quindi è necessario compensare con un buon rapporto!

Leggi anche: Quanto guadagna un trader (dati reali)

Adatta la dimensione delle tue posizioni

Per ogni trade, l’obiettivo di prezzo e lo stop loss saranno più o meno distanti in termini di punti, a seconda delle caratteristiche del trade e del prodotto negoziato. Per ogni trade, è quindi importante calcolare la dimensione della posizione appropriata in modo da non rischiare di più su un trade, che su un altro.

È importante che il rischio sia costante. In media, fai in modo che questo rischio non superi il 2% su una posizione, anche se ti consigliamo di non eccedere oltre l’1% e, se apri molte posizioni contemporaneamente, ridurre il rischio allo 0,5% per ogni operazione.

Stabilisci una soglia di perdita massima

Purtroppo, nella tua carriera da trader, incontrerai molti giorni bui, in cui andrai incontro a gravi perdite. Ebbene, devi – purtroppo! – accettare questa verità. Per fortuna non accadrà sempre, ma stai pur certo che ogni trader ci è passato più volte nella sua carriera! L’importante è, in questo caso, limitare le perdite durante questi giorni ed essere in grado di tornare a fare trading senza correre ulteriori rischi nei giorni successivi.

È quindi importante stabilire una soglia massima di perdita, come percentuale giornaliera. Una volta raggiunta questa soglia, è sufficiente interrompere il trading in quella giornata e tornare il giorno successivo. Per determinare questa percentuale, puoi calcolare la tua performance media in un giorno vincente. Moltiplica questo numero per 2 e otterrai la tua soglia di perdita massima.

money management

Money Management: i limiti

Abbiamo più volte ricordato nelle scorse righe che il money management è la chiave del successo nel trading. Eppure, siamo pienamente consapevoli che a volte è difficile applicare alla lettera ogni principio di corretta gestione del denaro.

A volte, peraltro, a metterci i bastoni tra le ruote sono gli aspetti tecnici del trading. Sul Forex, per esempio, alcuni broker impongono una dimensione minima del contratto di 1.000 unità, o 0,01 lotti (micro lotto). Ne deriva che se il tuo investimento iniziale (deposito) è troppo basso, sarai costretto a fare leva su tutte le tue posizioni.

In questo caso, una gestione rigorosa del denaro ti costringerà a non aprire molte posizioni contemporaneamente, poiché ciò comporterebbe un leverage cumulativo (cioè, la leva su tutte le tue posizioni) troppo elevato.

Peggio ancora, se il tuo investimento iniziale è molto piccolo, l’applicazione delle regole di gestione del denaro penalizzerà i risultati di trading. In effetti, non essendo in grado di ridurre le dimensioni della posizione, dovrai avvicinare i tuoi stop loss in modo da non rischiare un importo troppo elevato su una sola operazione, e avrai quindi un numero maggiore di operazioni in perdita.

Copytrading con eToro

Naturalmente, a tutto c’è un rimedio!

Per esempio, se vuoi capire come fanno money management i trader più esperti del mondo, una buona soluzione è rappresentata da copiare gli investitori più affermati sulla piattaforma di trading di eToro (qui il sito ufficiale).

Il copytrading di eToro ti permetterà infatti di seguire e copiare in maniera automatica le attività di trading dei migliori investitori sulla propria community.

Potrai dunque comprendere che cosa stanno comprando e cosa stanno vendendo e, in questo modo, migliorare le tue capacità di investimento. Una imperdibile occasione per gli investitori alle prime armi, ma anche un buon modo per poter diversificare il proprio capitale per quelli più esperti.

Ti ricordiamo che il copytrading di eToro è GRATIS e che lo puoi provare in qualsiasi momento aprendo un conto di trading sul sito ufficiale.

Impara a fare trading con Trade.com

Un altro modo per poter migliorare ancora le tue capacità di money management è certamente quella di seguire i migliori corsi che puoi trovare online.

Tra i più validi, completamente gratuito, c’è anche quello di Trade.com(sito ufficiale), facilmente consultabile anche tramite app. Si tratta di un corso che passo dopo passo ti permetterà di acquisire maggiori conoscenze sulla corretta gestione del denaro, permettendoti così di fare trading in maniera più consapevole!

Conclusioni

In questo articolo abbiamo spiegato nel dettaglio come fare money management per ottenere risultati ottimali con il trading online. 

Ribadiamo che fare money management è fondamentale, è una delle basi del trading. Spesso i principianti ignorano questa semplice strategia e poi ne pagano le conseguenze (magari si convincono anche che con il trading online non si guadagna).

Potrebbe essere una buona idea sperimentare queste idee con una simulazione di trading online per accrescere la comprensione e anche per sviluppare la tua disciplina.

Perché è importante il money management?

Perché aiuta a limitare i rischi di trading e a controllare le emozioni.

Che cos’è uno stop loss?

E’ l’indicazione alla piattaforma di trading di chiudere una posizione se le perdite superano un livello prestabilito.

Che cos’è il rapporto rischio / rendimento?

E’ il rapporto tra i potenziali profitti di una posizione e i rischi associati.

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