Consob: cos’è, funzioni e come vigila sul trading online

Che cos’è la CONSOB? Come funziona? In che modo offre garanzie ai trader?

Nel nostro portale interamente dedicato al trading online ed al suo apprendimento, parliamo anche di providers di servizi finanziari. La cosa è inevitabile perché molti dei nostri lettori sono intenzionati a imparare il trading con un solo scopo: quello di iniziare a negoziare e avviare una carriera nel trading.

Su CorsoTradingOnline.net ogni qualvolta parliamo di un intermediario (comunemente detto broker) lo facciamo soltanto se quest’ultimo è rispettoso delle leggi e delle norme che regolano il settore del trading online. Presupposto fondamentale per ogni tipo di offerta di trading in rete.

Grazie all’occhio vigile e attento della Consob per tutto quello che accade sui mercati finanziari e a tutti gli strumenti che vengono monitorati costantemente, oggi chi si mette su un percorso da trader può stare certo che la sua operatività non troverà intoppi lungo la strada.

🏛 Ente:Consob
🔠 Significato:Commissione Nazionale per le Società e la Borsa
❔ Cos’è:Ente di vigilanza
📍 Dove opera:Italia
👨‍⚖️ Cosa fa:Verifica il rispetto delle regolamentazioni da parte dei soggetti finanziari
👮‍♂️ Broker più sicuri:XTB / Capex

Per togliersi ogni dubbio è sufficiente rivolgersi a piattaforme di trading come quella di Capex, che ad oggi è quella che ci ha più convinti dal punto di vista della sicurezza e della tutela degli utenti.

Scopri la piattaforma di trading di Capex visitando il sito ufficiale del broker

Consob acronimo

Non tutti lo sanno, ma in Italia c’è un ente preposto proprio al controllo dei broker e alla tutela di chi fa negoziazioni online. Questo ente è la Consob.

Sciogliendo quella che è una sigla, o meglio un acronimo, troviamo che il termine Consob significa: Commissione Nazionale per le Società e la Borsa.

Oggi come oggi, quando il trading online ormai esiste da diversi anni parlare di questa attività come di una truffa è davvero risibile. Il settore ormai è perfettamente regolamentato e se lo è lo dobbiamo proprio alla Consob.

Come dicevamo, la Consob non è altro che un organismo di controllo. In Europa esistono diverse entità che vigilano sui mercati finanziari. La vigilanza è sempre necessaria per evitare truffe e soprattutto speculazioni sui mercati che possano condurre a crisi economiche.

consob

Tutti a scuola hanno studiato la crisi del ’29 con i suoi disastrosi effetti, ma come dimenticare anche quella del 2007-08 e quella del 2010 – 2011 che hanno praticamente messo in ginocchio l’Italia e mezzo mondo. Ecco la Consob dovrebbe essere uno di quegli organi in grado di prevenire e vigilare anche su eventi di questo tipo.

Consob funzioni

Essendo responsabile dei mercati si occupa anche di quelli virtuali e degli strumenti finanziari disponibili online. Ma qual è esattamente il ruolo della Consob?

Lo si può riassumere riportando proprio le dichiarazioni dell’ente presenti anche sul suo sito internet:

  • Vigila sulle società di gestione dei mercati regolamentati, sulla trasparenza e l’ordinato svolgimento delle negoziazioni, sulla trasparenza e la correttezza dei comportamenti dei soggetti che operano sui mercati finanziari. Non solo controlla che tutto sia legale, ma cerca anche di garantire il normale funzionamento del mercato. Ad esempio ha la possibilità di bloccare le vendite allo scoperto in caso di panic selling.
  • Regolamenta la prestazione dei servizi e delle attività di investimento da parte degli intermediari, gli obblighi informativi delle società quotate nei mercati regolamentati e le operazioni di appello al pubblico risparmio
  • Autorizza i prospetti relativi alle offerte pubbliche di vendita e i documenti d’offerta concernenti offerte pubbliche di acquisto, l’esercizio dei mercati regolamentati nonché le iscrizioni agli Albi delle imprese di investimento
  • Controlla dati e notizie fornite al mercato dagli emittenti quotati e dai soggetti che fanno appello al pubblico risparmio con l’obiettivo di assicurare un’adeguata e trasparente informativa
  • Sanziona le condotte illecite
  • Comunica con gli operatori e il pubblico degli investitori per un più efficace svolgimento dei suoi compiti e per lo sviluppo della cultura finanziaria dei risparmiatori
  • Collabora con le altre autorità nazionali e con gli organismi internazionali preposti all’organizzazione e al funzionamento dei mercati finanziari.

In altre parole, la Consob si occupa di garantire il giusto funzionamento dei luoghi di scambio finanziario e verifica che tutte le norme vengano rispettate da parte di qualsiasi soggetto che opera sui mercati. Che si tratti di broker o di investitori, di banche o altri enti finanziari la Consob ha il dovere di vigilare.

L’organismo è composto da 4 commissari che vengono nominati direttamente dal Presidente della Repubblica anche con il supporto del Presidente del Consiglio dei Ministri. I membri del consiglio della Consob restano in carica per 7 anni e la carica non è rinnovabile, compresa quella del presidente.

Le decisioni più importati devono essere prese dai componenti presenti e a maggioranza, fatte salve alcune specifiche deliberazioni per le quali è richiesta dalla legge una maggioranza qualificata.

Consob trading: cosa fa

La Consob ricopre un ruolo importantissimo per i traders e per il trading online. Essa infatti è l’autorità a cui appellarsi quando si ritiene che i propri diritti di negoziatori siano stati violati, o peggio, quando si pensa di essere stati vittima di truffe.

La Consob lavora sia al fine di prevenire atti di truffa nei confronti dei traders in Italia sia per sanzionarli se sono avvenuti. Non solo i traders vengono protetti dalla Consob, ma anche tutte le tipologie di investitori e risparmiatori.

La Consob è un ente direttamente finanziato dallo Stato stesso e poi soprattutto si tratta di un organismo libero da qualsiasi pressione e legame con entità esterne. Ciò significa che della Consob si può avere piena fiducia perché opera sempre nel rispetto e nella fiducia dei risparmiatori.

Consob lista nera broker

La sezione “Avvisi ai risparmiatori” presente sul sito istituzionale di Consob contiene tutti gli aggiornamenti sui broker che hanno contravvenuto alle regolamentazioni imposte per operare sul territorio.

Si tratta di una vera e propria lista nera, costantemente aggiornata, che riporta i nomi di quegli intermediari risultati come truffe, con condotte illegali o più semplicemente poco trasparenti nei confronti degli investitori.

La Consob a partire da luglio 2019 è stata insignita del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web dei broker abusivi. Da allora sono oltre 500 i provvedimenti emessi, con una lista in continua crescita.

Questa sezione lavora di pari passo con quella chiamata “Occhio alle truffe”, in cui la commissione ha stilato un prezioso vademecum che permette agli investitori meno esperti di approfondire tutte le caratteristiche delle truffe legate al trading online, così da riconoscerle prontamente.

Consob segnalazioni

Buona norma per ogni trader, al fine di facilitare l’operato della Consob è di denunciare qualsiasi tipo di atto venga ritenuto scorretto nei propri confronti da parte di broker o altre entità finanziarie.

Bisognerebbe denunciare anche la pubblicità ingannevole e i broker che sembrano sospetti e non riportano numeri di licenza o autorizzazioni.

Questa opera di controllo fatta dai naviganti della rete stessa aiuterebbe la Consob a svolgere il proprio lavoro meglio e con molta più efficienza evitando che nuovi traders caschino nelle reti piazzate da truffatori di ogni genere che sfruttano la rete per i loro loschi scopi. La verità è che le testimonianze dei trader che usano broker regolamentati sono molto positive. Quelle di coloro che usano broker non regolamentati sono molto negative.

Purtroppo il sito dell’ente non è dei migliori, questo va detto. La piattaforma web della Consob è male organizzata ed ha sezioni poco chiare. Per comunicare direttamente con i responsabili dell’area supporto non è chiaro quali modalità usare e come mettersi in contatto.

Comunque, riportiamo qui i principali dati e contatti:

  • Consob sede principale: Via Giovanni Battista Martini, 3 – 00198 Roma
  • Telefono (centralino): +39 06 84771

Le comunicazioni verso la Consob possono essere spedite ai seguenti indirizzi:

  • o sulla pec (posta certificata) all’indirizzo consob@pec.consob.it
  • o all’indirizzo: Via Broletto, 7 – 20121 Milano
  • la normale corrispondenza può essere inviata anche tramite l’indirizzo di posta : protocollo@consob.it

Lista broker autorizzati Consob

Quando si pensa alla possibilità di iscriversi a un broker  per cominciare a fare trading online sarebbe importante verificare prima che abbia ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie in primis proprio dalla Consob.

I broker che operano in rete legalmente hanno tutti ottenuto il via libera dall’ente ad operare, ma non è certo stata una cosa semplice. I controlli sono durissimi e per essere superati un broker deve dimostrare cose come:

  1. Avere una piattaforma con grafici in tempo reale e indicatori di trading.
  2. Il sito deve essere chiaro e leggibile e deve riportare dove necessario le dovute avvertenze circa i rischi del trading
  3. La società che gestisce il marchio del broker deve essere pulita e non deve avere avuto guai finanziari di sorta
  4. I conti di trading dei clienti devono essere separati da quelli del broker e devono essere protetti dal fondo interbancario.
  5. Il broker non deve fare pubblicità ingannevole in nessuna parte del suo sito ne della sua piattaforma
  6. si deve offrire la giusta quantità di leva finanziaria che sia disponibile e gestibile per i clienti in maniera semplice e deve essere chiaro il modo di cambiarla.
  7. I metodi di prelievo e deposito in piattaforma devono essere veloci e trasparenti e non devono esserci problemi per i traders nel prelevare.
  8. i broker devono avere un sistema di supporto e assistenza al trader rapido ed efficiente e non devono mai mancare di rispondere a domande e curiosità dei trader. L’assistenza deve essere di qualità, consentendo di operare anche a chi parte da zero e non sa come fare trading.

Questa non è che una piccola parte di tutti i controlli che deve passare un broker prima anche solo di poter pensare di dirsi legale in Italia.

Il trading in effetti è una cosa serissima e chi lo offre online deve rispettare tutti i parametri delle normative italiane, europee ed internazionali.

Da notare che usare un broker registrato CONSOB consente di operare su tutti i mercati internazionali (anche non italiani e non europei) in modo sicuro e affidabile.

Insomma, se il broker è registrato dalla CONSOB puoi comprare azioni Amazon senza dover temere truffe e fregature.

Migliori broker regolamentati Consob

Ma in Italia quali sono i broker che sono regolamentati dalla Consob e che hanno ottenuto regolare licenza per permettere ai loro clienti di negoziare sui mercati finanziari?

I principali intermediari in circolazione in questo momento, che hanno anche una licenza CySEC, sono:

Piattaforma: Metatrader 5
Deposito Minimo: 100€
Licenza: Cysec
  • Analisi di Mercato
  • Webinar Settimanali
  • Azioni Real Stock
  • REGISTRATI
    1star 1star 1star 1star 1star
    68,79% dei conti CFD al dettaglio perde denaro.
    Piattaforma: xStation
    Deposito Minimo: 10€
    Licenza: Cysec
  • Corso Trading Gratuito
  • Conto Remunerato
  • Oltre 1.500 Asset
  • REGISTRATI
    1star 1star 1star 1star 1star
    Piattaforma: Proprietaria
    Deposito Minimo: 100€
    Licenza: Cysec
  • Copy Trading
  • Conto Remunerato
  • Azioni Frazionate
  • REGISTRATI
    1star 1star 1star 1star 1star
    Il 51% dei conti CFD al dettaglio perde denaro.

    Andiamo a presentarli brevemente per comprendere qual è la qualità dei loro servizi e perché la Consob non ha avuto alcun problema nel rilasciare loro le licenze per operare legalmente in Italia.

    XTB

    XTB è un intermediario di trading online famoso e conosciuto in tutta Italia per le sue qualità e per il fatto di essere uno dei più rigorosi e trasparenti in circolazione.

    La Consob ha riconosciuto al broker una licenza fin dal 2013, anno della sua fondazione, visto che da sempre il broker non ha truffato nessuno e sicuramente mai lo farà.

    Clicca qui per visitare il sito ufficiale di XTB.

    La cura e l’attenzione verso i suoi clienti XTB la dimostra fin da subito con un servizio che la Consob avrà sicuramente apprezzato: un corso di formazione gratis per i clienti che si iscrivono.

    Il corso forex di XTB offre spunti importanti e interessanti per imparare le basi del trading online ed operare in maniera consapevole. Clicca qui per iscriverti gratis al corso.

    Capex

    Da sempre in Italia uno dei maggiori broker è Capex. Questo intermediario opera nel nostro Paese già da diverso tempo e lo fa con una qualità che lo ha portato ad ottenere un numero di utenti in costante crescita in tutto il mondo, molti dei quali operano anche in Italia.

    Capex è un broker sicuro e trasparente che ha messo sempre al primo posto la tutela dei propri iscritti, sia dal punto di vista dei dati che da quello dei fondi depositati.

    Il servizio offerto da questo broker è completo a 360 gradi: iniziamo da Metatrader, piattaforma professionale che ad oggi è la più utilizzata in tutto il mondo. Apprezzata da professionisti e non, si tratta della piattaforma più reattiva, completa e aggiornata in circolazione.

    Molto apprezzata è anche la sezione didattica (gratuita) messa a disposizione dal broker, anche se il vero fiore all’occhiello è rappresentato dai Segnali di Trading offerti in collaborazione con Trading Central, società di analisi finanziaria sicura e verificata. 

    Questi segnali permettono a tutti i trader, esperti e principianti, di sapere sempre qual è il momento migliore per investire, sulla base di studi condotti da professionisti e disponibili gratuitamente per tutti gli iscritti a Capex.

    Inoltre, sono disponibili anche altri servizi di previsioni sui mercati basati su TipRanks. Di solito c’è un costo elevato per accedere a TipRanks, ma con Capex è gratis, basta un’iscrizione.

    Clicca qui per iscriverti su Capex.

    Consigli della Consob

    Cosa consiglia la Consob per proteggersi dalle truffe? Ora conosci ben 3 broker ai quali puoi affidarti per le tue operazioni finanziarie senza problemi e senza paure.

    Tuttavia, è bene sapere come proteggersi da eventuali tentativi di truffe finanziarie grazie ai consigli della Consob.

    Il grande successo delle truffe finanziarie, è giusto dirlo, non deriva solo dalla scaltrezza dei truffatori ma, spesso, anche dal comportamento dell’investitore che, a volte accecato da un’eccessiva bramosia di guadagno, non si sofferma a chiedersi come mai vengano promessi profitti così elevati da certa pubblicità ingannevole.

    La difesa più efficace rispetto, come riportato dalla stessa Consob, per proteggersi da questi fenomeni sta nel comportamento di chi investe. Ecco alcuni consigli importanti da seguire:

    • confrontare il rendimento promesso con quello offerto nello stesso periodo dagli intermediari tradizionali (ad es. banche) e chiedere le ragioni concrete di uno scostamento così rilevante dei guadagni promessi;
    • diffidare dagli investimenti “a rischio zero” ma che al contempo assicurano alti rendimenti;
    • indagare, anche attraverso l’utilizzo di banche dati private o chiedendo alla Consob, le caratteristiche dello strumento finanziario proposto dal soggetto che lo propone;
    • acquisire una conoscenza quanto più possibile estesa dei prodotti offerti, anche attraverso l’attenta lettura della documentazione disponibile che dobbiamo sempre richiedere;
    • effettuare i pagamenti attraverso strumenti tracciabili;
    • meditare a fondo prima di coinvolgere amici e parenti nello stesso investimento (anche se avete già avuto dei guadagni), in quanto ci si potrebbe trovare incolpevolmente “complici” della truffa.

    Consob PNC

    Sul sito istituzionale della Consob è presente anche una sezione dedicata alle PNC: di cosa si tratta?

    PNC è una sigla che sta per posizioni nette corte. In questa sezione sono quindi riportate le vendite allo scoperto su titoli azionari ricevute dalla Consob e che rispettano i requisiti previsti dal Regolamento (UE) n. 236/2012.

    Il valore delle PNC è calcolato secondo la formula:

    PC – PL

    Dove PC sta per posizioni corte (secondo definizione istituzionale “le vendite allo scoperto sulle azioni e le posizioni corte in strumenti finanziari derivati e altri strumenti simili”) e PL sta per posizioni lunghe (“acquisti di azioni e le posizioni lunghe in strumenti finanziari derivati e altri strumenti simili”).

    Le PNC che incontrano i requisiti richiesti vengono raccolte all’interno di un file Excel liberamente scaricabile, il quale viene aggiornato su base quotidiana (nei giorni di apertura dei mercati) intorno alle ore 16.

    All’interno del file sono riportate tutte le informazioni utili, come il detentore della PNC, il nome della società su cui la PNC è stata creata, il codice ISIN dell’azione in questione, il rapporto fra il numero di azioni che compongono la PNC e il capitale sociale dell’emittente e, ovviamente, la data.

    Questa sezione ci da un’ulteriore conferma sul fatto che la vendita allo scoperto sia un’operazione legale e totalmente regolamentata, con l’occhio vigile della Consob a tutelare gli investitori che scelgono questa strada.

    Consob criptovalute

    Asset dal successo crescente, le criptovalute dividono il mondo degli investitori tra coloro che le giudicano come il futuro e coloro che invece mantengono una certa diffidenza nei loro confronti.

    Cosa dice la Consob a riguardo?

    La commissione ha predisposto, sul proprio sito istituzionale, un’ampia sezione che analizza il mercato delle valute digitali, fornendo un documento utile per chiunque voglia valutarne rischi ed opportunità.

    Già dall’introduzione incontriamo un’importante specifica, che fa capire come il settore crypto non deve essere preso sottogamba. Come sappiamo, infatti:

    • le monete virtuali non hanno corso legale in quasi nessun angolo del pianeta e dunque l’accettazione come mezzo di pagamento è su base volontaria;
    • le monete virtuali non sono regolate da enti centrali governativi, ma sono generalmente emesse e controllate dall’ente emittente secondo regole proprie, a cui i membri della comunità di riferimento accettano di aderire.

    A ciò si aggiungono i rischi collegati alla piattaforma sulla quale le valute vengono acquistate. Solitamente infatti gli investitori si rivolgono agli exchange: gli exchange però non sono attualmente regolamentati e ciò significa che non vi è alcuna tutela legale specifica in caso di contenzioso o fallimento.

    La Consob specifica inoltre, come spesso abbiamo sottolineato, che esistono rischi concreti anche in caso di condotte fraudolente (le classiche truffe legate a Bitcoin), fallimento o cessazione di attività delle piattaforme on-line di scambio presso cui vengono custoditi i portafogli digitali personali (i wallet).

    Contemporaneamente la Consob rimarca i vantaggi delle criptovalute, facendo capire come si tratti di progetti potenzialmente benefici per l’economia. Riportiamo testualmente:

    Le criptovalute si sottrarrebbero all’azione degli incentivi, potenzialmente controproducenti, tradizionalmente legati alle banche e ai governi sovrani.
    Le criptovalute offrirebbero molti potenziali vantaggi, tra cui una maggiore velocità ed efficienza nei pagamenti e nelle rimesse estere, promuovendo altresì l’inclusione finanziaria.

    Di conseguenza la commissione fa capire come l’attività di investimento in criptovalute comporti diversi rischi non tanto per l’asset in sé, quanto per l’intermediario scelto.

    Ecco che ancora una volta viene rimarcata l’importanza di affidarsi ad una piattaforma regolamentata, per godere della massima tutela in caso di problemi. Per investire in criptovalute, allora, puoi fare affidamento ai nomi che abbiamo analizzato, proprio perché certificati dalla Consob che ne garantisce la totale sicurezza e affidabilità.

    CONSOB

    Conclusioni

    La Consob ha fatto del trading in Italia un settore finalmente pulito e affidabile. Oggi chi ama fare trading online lo può fare sentendosi al sicuro perché sa che c’è un organismo più grande che veglia sui suoi risparmi e sul suo capitale di negoziazione.

    Ovviamente anche il trader deve proteggersi: credere a qualunque favola che si trova nei forum di Borsa, ad esempio, non è una buona strategia visto che di solito i metodi miracolosi pubblicati su questi post di solito sono vere e proprie truffe.

    Il primo passo è quello di scegliere il broker giusto, verificando che sia in possesso di tutte le regolamentazioni e le autorizzazioni necessarie a garantire la sicurezza dell’investitore, dei suoi dati e dei suoi fondi.

    Piattaforma: Metatrader 5
    Deposito Minimo: 100€
    Licenza: Cysec
  • Analisi di Mercato
  • Webinar Settimanali
  • Azioni Real Stock
  • REGISTRATI
    1star 1star 1star 1star 1star
    68,79% dei conti CFD al dettaglio perde denaro.
    Piattaforma: xStation
    Deposito Minimo: 10€
    Licenza: Cysec
  • Corso Trading Gratuito
  • Conto Remunerato
  • Oltre 1.500 Asset
  • REGISTRATI
    1star 1star 1star 1star 1star
    Cosa significa Consob?

    Consob è un acronimo che indica Commissione nazionale per le società e la Borsa.

    Dove ha sede la Consob?

    La sede centrale è a Roma (Via Giovanni Battista Martini, 3), inoltre è presente anche una sede operativa a Milano (Via Rovello, 6).

    Chi è il Presidente della Consob?

    Attualmente è il Dott. Paolo Savona.

    Quando è stata fondata la Consob?

    LA sua fondazione risale al 1974, con l’obiettivo di vigilare sui mercati finanziari in Italia.

    Il nostro voto
    Clicca per lasciare un voto!
    [Totale: 0 Media: 0]
    5 Commenti
    1. Nicotera Francesco dice

      Ho effettuato del Trading con delle Società non regolamentate, avrei anche guadagnato molto, solo che al momento del prelievo non hanno mai pagato. Cosa devo fare? Ho scritto un ricorso ma non so a chi mandarlo. Cosa posso fare per recuperare almeno il mio capitale?

    2. Gigi dice

      Ti sei dato la risposta da solo: ti sei affidato a società non regolamentate. Dubito riuscirai a rivedere i tuoi soldi

    3. Emidio Barbero dice

      Avrei piacere di sapere se Advancestok è accreditato o se è pericoloso

    4. Maurizio Maria Pancotti dice

      Mi sono iscritto al Trading on line di nome “FORTISSIO” ma non riesco ad avere informazioni rassicuranti .
      Pur avendo avuto costanti approcci e seri , vorrei sapere se non sono stato in qualche modo raggirato.
      E’ una piattaforma seria?

    5. Maria Teresa dice

      Trustgarden truffa continuano a chiedere soldi per coprire i margini e non restituiscono nulla .

    Lascia una risposta

    L'indirizzo email non verrà pubblicato.