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Comprare azioni Aramco: Scopri come farlo e se Conviene

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Tutti gli investitori a caccia di titoli particolarmente promettenti, relativamente giovani e che in poco tempo si sono imposti sul mercato, non possono non prendere in considerazione l’importanza di comprare azioni Aramco.

Si tratta di una società che in pochissimo tempo ha concentrato su di sé l’attenzione dei mercati finanziari, riuscendo a realizzare l’IPO (Initial Public Offering) più grande della storia.

Attraverso questa guida desideriamo analizzare per te le azioni Aramco, in modo che ti possano essere chiare le motivazioni per cui la compagnia ha riscosso un tale successo e, soprattutto, se comprare azioni Aramco conviene o meno.

Un accento particolare verrà rivolto a una piattaforma in particolare che reputiamo essere ottimale per questo tipo di investimento.

Trattandosi, infatti, di un titolo sul quale, come vedremo, non sono pubblicate molte informazioni, avere a disposizione una guida all’investimento è fondamentale per procedere.

Oltre a spiegare se e perché convengono le azioni Aramco, diano anche la soluzione ideale per comprarle, adatta anche a piccoli investitori. Basta rivolgersi a piattaforme come ForexTB (visita qui il sito ufficiale), di cui parliamo nella guida.

Si tratta di piattaforme di investimento molto complete, oltre che semplici da utilizzare. Per dire, hanno l’azione Aramco mentre ci risulta che su Webank o Widiba ancora non sia possibile tradarla.

Saudi Aramco: l’IPO più grande della storia

Saudi Aramco, o Saudi Arabian Oil Company, è una delle compagnie petrolifere più importanti al mondo: con una produzione di oltre 10 milioni di barili al giorno, è anche il più grande finanziatore del governo saudita, che ne detiene il possesso.

Nonostante si tratti, conseguentemente, di una compagnia statale, Saudi Aramco ha deciso di realizzare il proprio lancio in Borsa, l’IPO, presso la Borsa Tadawul di Riyadh.

L’IPO avrebbe, secondo i piani, permesso alla compagnia di raccogliere circa 25,6 miliardi di dollari dalla vendita dell’1,5% delle azioni: stando ai piani sarebbe stato il più grande IPO mai realizzato, superando anche il record realizzato da Alibaba di 25 miliardi nel 2014 alla NYSE, la Borsa di New York.

L’offerta pubblica è andata secondo i piani, ma il successo del titolo non si è arrestato: a giorni dopo il lancio le quotazioni hanno visto le azioni Aramco salire del 10%, mentre gli investitori hanno sottoscritto richieste per oltre 3 volte le azioni offerte.

Un successo su tutti i fronti, con un premio sostanzioso per chi ha deciso di investire in Borsa su questo titolo.

Investire in azioni Aramco: come fare?

Se sei anche tu interessato a investire nelle azioni Aramco, sappi che al momento non sono molte le piattaforme che permettono di scambiarle. Si tratta di un titolo che, sì, ha da subito registrato nuovi record, ma d’altro canto, è un titolo giovane.

La società non ha affatto una lunga storia in Borsa e questo la penalizza dal punto di vista della disponibilità per il grande pubblico: scordati, ad esempio, che facendo trading online tramite una banca possa mai investire in azioni Aramco o in indici di borsa.

Inoltre, dato che le azioni sono andate a ruba in pochissimo tempo, le sue quotazioni stanno letteralmente levitando: conviene decisamente di più far riferimento a strumenti derivati piuttosto che investire direttamente in azioni.

In particolar modo le azioni della società saudita si prestano a due tipi di derivati: i futures e i CFD.

Investire in futures Aramco

Sebbene in futuro possa divenire una opportunità interessante, attualmente si sconsiglia di investire in contratti futures sulle azioni Aramco: come vedremo in seguito, infatti, la situazione politica ed economica dell’Arabia Saudita rende il settore discretamente imprevedibile e quindi è consigliabile utilizzare altri tipi di strumenti per giocare in Borsa.

Laddove le condizioni dovessero cambiare, potrai prendere in considerazione la possibilità di comprare futures Aramco, ottenendo tutti i vantaggi legati a questi particolari strumenti derivati.

Investire in CFD azioni Aramco

Contrariamente ai futures, i CFD su azioni Aramco sono meno suscettibili alla situazione instabile dell’Arabia Saudita: sono strumenti derivati estremamente flessibili che permettono di investire sia al rialzo che al ribasso delle quotazioni delle azioni Aramco.

Operando con i CFD ti garantisci la possibilità di investire su qualsiasi trend le azioni potranno rivelare in futuro e, specialmente per un titolo giovane come questo, questa libertà d’azione è assolutamente indispensabile.

Se un giorno la situazione dovesse peggiorare in Arabia Saudita, con i CFD sarebbe possibile intervenire su un investimento in atto per correggerlo di conseguenza, oppure ricorrere a investimenti al ribasso, o vendite allo scoperto, dei CFD azioni Aramco.

Investire in CFD Aramco: eToro

Per investire in CFD azioni Aramco è necessario far riferimento ad una piattaforma di trading online come eToro (visita qui il sito ufficiale). I CFD, infatti, sono strumenti derivati che appartengono ai mercati OTC, i cosiddetti mercati Over The Counter, ovvero mercati che non rispettano i requisiti dei mercati tradizionali.

Il fatto che non rispettino questi requisiti va completamente a vantaggio di chi, come te, ha intenzione di investire partendo da poche conoscenze approssimative. I mercati regolamentati ti avrebbero imposto limitazioni impossibili da rispettare se si è appena agli inizi.

Tra i market maker più rispettati tra quelli che operano nei mercati OTC e che, al contempo, permettono di investire in CFD azioni Aramco, vi è proprio eToro (clicca qui per iscriverti gratis).

Broker israeliano nato nel 2015, eToro è regolamentato dalla CySEC e dalla CONSOB ed è un broker ESMA, ovvero che soddisfa i requisiti imposti dall’Unione Europea per la salvaguardia degli utenti e dei loro diritti. In altre parole, investendo su eToro puoi star certo di operare su una piattaforma onesta e sicura.

eToro e il trading automatico

La motivazione per cui abbiamo deciso di proporti eToro e non una qualsiasi altra piattaforma sta nel fatto che il broker propone un’offerta decisamente fuori dal comune: eToro, infatti, è leader mondiale del Social Trading.

Non ne è stato l’inventore ma è ad eToro che va il merito di aver perfezionato questo strumento. Il Social Trading si regge su un principio estremamente facile: implementare il trading online con meccaniche proprie dei social network.

Clicca qui, iscriviti gratis e prova il trading automatico su eToro.

In questo modo sono stesso le dinamiche di condivisione tra i traders che operano su eToro a sopperire ai dubbi e alle mancanze che possono insorgere in qualsiasi momento. Un utente in preda al dubbio non ha che condividere le proprie perplessità e otterrà risposta in brevissimo tempo.

Inoltre, trattandosi di trader, si può star sicuri che le informazioni divulgate sono attendibili ai fini di un’operatività efficace e proficua.

Se il Social Trading non bastasse, eToro mette a disposizione anche un altro strumento: il Copy Trading, ovvero la possibilità di copiare gli investimenti realizzati dai maggiori trader che operano sulla piattaforma.

Questa soluzione risulta essere ottimale specialmente per titoli giovani come le azioni Aramco.

eToro è la piattaforma di riferimento per chi vuole investire in azioni. Ad esempio è possibile:

  1. Fare trading azioni Juventus
  2. Investire in azioni Facebook
  3. Comprare azioni Amazon

Situazione della Saudi Aramco: la società

La Saudi Aramco è da quasi un secolo impegnata nel settore energetico e di estrazione di idrocarburi. Attualmente è tra i maggiori produttori di petrolio al mondo, non solo in quanto a mera produzione, con oltre 10 milioni di barili al giorno, ma anche per quel che riguarda la capitalizzazione della società.

Con il lancio in borsa, infatti, la Saudi Aramco ha raggiunto una valorizzazione complessiva di oltre 1.880 miliardi di dollari.

Sebbene la società avesse pronosticato una capitalizzazione totale di oltre 2 miliardi in seguito alla IPO, infatti, si tratta comunque di un risultato che, nel breve termine, l’ha collocata al di sopra di mostri sacri come Apple e Microsoft.

La società fa capo a Amir H. Nasser, Presidente e CEO della Saudi Aramco, ma al suo Consiglio di Amministrazione prendono parte le maggiori cariche politiche dell’Arabia Saudita. Questo riflette la forte impronta petrolio-dipendente della nazione.

Alle sorti della società, e specialmente dell’influenza che essa esercita su tutto il mercato petrolifero medio-orientale, sono legate, in ultima analisi, le sorti dell’Arabia Saudita stessa: questo punto è estremamente fondamentale per comprendere che tipo di operatività è più indicata al momento.

Leggi anche: Trading Petrolio.

Situazione della Saudi Aramco: l’Arabia Saudita

Capire se i numeri che caratterizzano la società nascondono o meno potenzialità di crescita tali da poterti portare a comprare azioni Aramco passa necessariamente attraverso la considerazione del contesto entro cui opera la compagnia.

L’Arabia Saudita è caratterizzata da una impostazione economica che gravita intorno al petrolio e che, di conseguenza, risulta essere fortemente esposta a due fattori:

  • Imprevisti catastrofici, come quello dell’attacco terroristico, rivendicato dai ribelli yemeniti, che nel Settembre 2019 causarono un dimezzamento della produzione per qualche settimana;
  • Politiche internazionali, come quelle volute dalla OPEC per la riduzione della estrazione giornaliera di greggio, volta sia a mantenere sotto controllo il prezzo al barile del petrolio, sia per rispondere a nuove esigenze energetiche;

In generale questa esposizione costituisce un’arma a doppio taglio in quanto, da un lato le variazioni che questa tipologia di eventi impongono al prezzo del petrolio hanno avvantaggiato i grossi produttori (levitazione dei prezzi del greggio).

D’altro canto, tuttavia, questo provoca una saturazione di mercato (la produzione eccede la domanda, seppur controllata) che mette a rischio la stabilità del settore nel lungo periodo. Nel breve periodo l’area calda in cui è situata l’Arabia Saudita, tra lo Yemen, l’Oman e l’Iran, aumentano l’esposizione a imprevisti catastrofici.

Leggi anche: Come Comprare Petrolio

Situazione della Saudi Aramco: i competitors

I principali concorrenti della Saudi Aramco sono altre compagnie dell’area di influenza americana: in primis Exxon Mobil e Royal Dutch Shell. A ciò si aggiungono la russa Rosneft e la venezuelana PDVSA.

Escludiamo, per semplicità, dal considerare dirette concorrenti della Saudi Aramco, ad esempio, la China National Petroleum Corporation o la China National Offshore Oil Corporation. In quanto vi è una fondamentale differenza tra i mercati target che meriterebbe da sola una trattazione a parte.

Per quel che concerne i diretti concorrenti, la Saudi Aramco è prima per utili annuali, che solitamente si aggirano intorno ai 45/50 miliardi di dollari. Se sul piano degli utili la società non ha rivali nel settore, risulta essere seconda alla PDVSA per quanto riguarda riserve di petrolio e, inoltre, seconda alla Rosneft per quanto riguarda la produzione giornaliera di greggio.

Sta di fatto che con l’IPO la società si è garantita un flusso di capitale che radicalizza ulteriormente questa differenza. La capitalizzazione di mercato raggiunta dalla società, difatti, risulta essere maggiore della somma di quella dei suoi concorrenti.

Situazione finanziaria, questa, che vedremo essere finalizzata ad un obiettivo ben preciso: il Vision 2030.

Leggi anche: Investire da Soli

Vision 2030: piano di riforma economica

Il Vision 2030 è un piano di riforma socio-economica voluto dal governo saudita nel 2016 e che si sviluppa in circa 96 obiettivi.

Se vuoi prendere in considerazione la possibilità di comprare azioni Aramco, è importantissimo sapere in cosa consiste il Vision 2030. Trattandosi di un piano di ristrutturazione socio-economica dell’intero paese, esso fa enorme affidamento sugli utili provenienti dalla Aramco per la sua attuazione.

Abbiamo detto che la Aramco è una società posseduta integralmente dal Governo saudita e che conta, le più importanti figure politiche del paese?

Ebbene, sarebbe terribilmente ingenuo non prendere in considerazione il Vision 2030 e i suoi obiettivi se si vuole analizzare compiutamente la società.

La necessità di ristrutturare completamente la configurazione petrolio-dipendente dell’economia e della organizzazione sociale saudita è diventato praticamente d’obbligo. Soprattuto da quando l’OPEC (Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio) ha imposto un taglio della produzione superiore a quanto pronosticato.

Si tratta di un taglio di circa 500mila barili al giorno. Un importante segnale di allarme per l’Arabia Saudita e, allo stesso tempo, un’opportunità ghiotta per approfittare del corrispondente aumento temporaneo delle quotazioni del barile.

I capitali raccolti con l’IPO si rendono necessari alla velocizzazione del processo di ristrutturazione economica del paese. Inoltre è prevista la creazione, praticamente ex-nihilo, di un settore economico che si sottragga all’influenza dell’industria petrol-chimica.

Azioni Aramco: l’IPO è una mossa disperata?

Un altro dato importante per la considerazione dell’operatività da attuare sulle azioni Aramco riguarda la composizione dell’azionariato finora realizzati sulle azioni della società.

Il mercato principale delle azioni Aramco è la Borsa Tadawul di Riyadh. Un mercato estremamente provinciale che vede per lo più la partecipazione di investitori locali.

Questo avvalora la tesi secondo cui l’intera quotazione della società vada in realtà a finanziare il progetto di ristrutturazione dell’economia locale. Una mossa, questa, che porta gli investitori europei e americani a interrogarsi giustamente sulla stabilità del titolo.

Dalla sua la società ha l’effettiva corrispondenza tra capitalizzazione a dir poco abnorme.  Ripetiamo, 1,8 trilioni di dollari e ruolo nel mercato. La Aramco più di ogni altra società nel settore riflette il concetto di azienda too big to fail e per questo fa parte delle migliori aziende petrolifere sulle quali puntare.

D’altro canto, tuttavia, avendo una partecipazione che per lo più è legata ai piccoli/medi investitori locali.

Allo stesso tempo questa stabilità è precaria. La potenziale volontà della società di emettere più titoli dovrebbe far fronte alla necessità di ridimensionare notevolmente le quotazioni. Questo perché l’attuale azionariato ha esaurito la disponibilità di assorbire l’offerta.

Ovviamente un ridimensionamento delle quotazioni avrebbe una ripercussione gravissima sugli attuali investitori della Saudi Aramco. Specialmente se si tiene conto che la SAMA, l’autorità finanziaria saudita, ha promosso un programma di prestiti alle banche commerciali. Questo ha avuto lo scopo di invogliare i correntisti a indebitarsi per acquistare titoli.

Comprare azioni Aramco: conclusioni

In luce di quanto detto finora, se sei interessato a comprare azioni Aramco, il consiglio che possiamo darti è di procedere attentamente. Il titolo è estremamente allettante e si presenta solido sebbene non privo di rischi.

Da tenere d’occhio, in modo da orientarsi al meglio, sono le quotazioni del petrolio e dei titoli di stato dell’Arabia Saudita. Sono questi, infatti, i due maggiori indici delle variazioni che potrebbe subire il titolo in futuro.

Se si riesce a tenere sott’occhio questi due asset, allora l’operatività sulle azioni Aramco si potrebbe rivelare estremamente fruttuosa. In caso contrario, se risulta essere difficile perché ti possono mancare le conoscenze adatte. Ma anche perché non è il settore nel quale intendi investire, allora la soluzione te l’abbiamo data: eToro.

Su eToro puoi copiare gli investimenti sulle azioni Aramco realizzate dai professionisti e ricavare profitti, o perdite, proporzionali al capitale che hai deciso di investire.

Si tratta, in definitiva, di un’ottima opportunità per sfruttare al massimo le potenzialità di un titolo giovane che ancora deve svelare tutte le sue carte.

Dove comprare azioni Saudi Aramco?

Sulle migliori piattaforme di CFD in modo da operare senza commissioni e con condizioni di mercato vantaggiose in termini di spread bassi.

Dove è quotata Saudi Aramco?

La società è quotata presso la borsa di Riyad, in Arabia Saudita.

Dove ha sede Saudi Aramco?

Il suo quartier generale si trova a Dharhan, in Arabia.

Qual’è il fatturato di Aramco?

I dati del 2018 parlano di oltre 350 miliardi di Dollari di fatturato annuo.

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