Capire la Borsa: come funziona e come si investe (guida 2024)

Capire la Borsa è difficile? No, capire come funziona la Borsa è molto più semplice di quello che si crede. Di solito, però, la Borsa è spiegata male, molto male.

La Borsa è un mercato estremamente interessante per gli investitori molto stimolante anche dal punto di vista intellettuale (anche se capire come funziona non è complesso). 

Se un tempo investire in Borsa era un’attività destinata solo ad una cerchia ristretta, oggi tutti possono investire in Borsa perché sono sufficienti capitali molto piccoli e si può imparare facilmente.

Allora tutti possono giocare in Borsa? Sì, tutti coloro che hanno almeno 50 euro da investire (in qualche caso possono bastare anche 10 euro) e hanno voglia di mettersi a studiare per capire la Borsa.

In questa guida spieghiamo bene i concetti fondamentali di funzionamento dei mercati e, soprattutto, come si ottengono risultati con la Borsa.

Parleremo anche delle migliori piattaforme per investire. Un esempio? eToro. Merita la nostra menzione speciale perché non solo è facile da usare ma consente addirittura di copiare quello che fanno gli altri investitori della piattaforma.

In questo modo anche chi non ha esperienza può iniziare subito e, se vuole, può imparare a investire osservando in diretta quello che fanno i Popular Investor (investitori popolari).

Puoi iscriverti su eToro cliccando qui.

Capire la Borsa – Riepilogo

📈 Come funziona

Legge della domanda e dell’offerta

👍 Chi può investire

Tutti

🎯 Investimento iniziale

Almeno 50 euro

💡 Come iniziare

Copiare con eToro

📚 Miglior corso

Corso gratuito XTB

Cos’è la borsa

Qual è il principio fondamentale della Borsa? Possiamo dire che la Borsa funziona secondo la legge della domanda e dell’offerta.

In Borsa sono comprate e vendute le azioni, cioè quote di aziende. Il valore di un’azione dipende dal valore dell’azienda, dalle sue capacità di generare utili e dai potenziali sviluppi futuri.

Perché il prezzo di un’azione sale? Perché gli investitori pensano che l’azienda sia buona e quindi comprano. Più investitori comprano, più il valore sale perché le richieste di acquisto superano le azioni in vendita (legge della domanda e dell’offerta).

Se invece un’azienda va male, il prezzo dell’azione scende perché ci saranno più investitori che vendono rispetto a compratori.

Alle volte la decisione di acquisto o vendita non dipendono dall’andamento della singola azienda ma di quello del paese o del mondo intero.

Insomma, se un paese è in crisi, anche la migliore azienda farà risultati peggiori del previsto. E se il mondo va in recessione, la maggior parte delle azioni scenderanno proprio perché, molto probabilmente faranno meno utili.

Ci sono delle eccezioni ma la vedremo più avanti, per il momento mettiamo in evidenza i concetti principali.

Comprare o vendere?

Per completare il quadro e capire la Borsa, manca solo un altro tassello: la vendita allo scoperto. Questa operazione, di carattere speculativo, consente di ottenere un ritorno economico quando il valore di un’azione diminuisce.

Si chiama allo scoperto perché equivale a vendere qualcosa che non si possiede. Non serve scendere nei dettagli tecnici, serve solo sapere che in Borsa (se si usano le piattaforme corrette), si può ottenere risultati sempre, sia quando i prezzi aumentano sia che i prezzi scendono. Basta fare l’operazione giusta.

In pratica, gli investitori intelligenti decidono di comprare azioni per ottenere risultati quando i prezzi salgono e di vendere allo scoperto quando i prezzi scendono.

A quanto ammonta il beneficio economico di un’operazione? Alla differenza tra il prezzo dell’azione all’inizio e quello alla fine. Questo risultato può essere ulteriormente moltiplicato grazie all’effetto leva (messo a disposizione da tutte le migliori piattaforme di cui parleremo in seguito).

Iniziare a investire in Borsa

Detto in altre parole, chi vuole investire deve essere in grado di fare previsioni sulla Borsa per decidere se comprare o vendere allo scoperto un titolo. Non è affatto complesso e, come abbiamo già visto, chi vuole può limitarsi a copiare altri investitori della piattaforma con eToro.

Ma come si fa ad accedere alla Borsa? Ci vuole una piattaforma di investimento (o broker) che custodisce il denaro del cliente ed esegue i suoi ordini.

Esistono piattaforme per investire di tutti i tipi ma ovviamente non tutte sono uguali. In questa guida prendiamo in esame solo piattaforme per investire che siano sicure e affidabili.

Soprattutto per chi è principiante consigliamo di utilizzare solo piattaforme con interfaccia semplice ed intuitiva. Capire la borsa non è complicato, non vale la pena complicarsi la vita inutilmente con broker complicati!

Migliori Piattaforme per investire in Borsa

Abbiamo selezionato in modo accurato le migliori piattaforme per investire in Borsa: abbiamo verificato che siano realmente sicure, affidabili e senza commissioni. Ovviamente sono piattaforme facilissime da usare, anche per chi inizia appena a investire in Borsa:

Piattaforma: Metatrader 5
Deposito Minimo: 100€
Licenza: Cysec
  • Analisi di Mercato
  • Webinar Settimanali
  • Azioni Real Stock
  • REGISTRATI
    1star 1star 1star 1star 1star
    68,79% dei conti CFD al dettaglio perde denaro.
    Piattaforma: xStation
    Deposito Minimo: 10€
    Licenza: Cysec
  • Corso Trading Gratuito
  • Conto Remunerato
  • Oltre 1.500 Asset
  • REGISTRATI
    1star 1star 1star 1star 1star
    Piattaforma: Proprietaria
    Deposito Minimo: 100€
    Licenza: Cysec
  • Copy Trading
  • Conto Remunerato
  • Azioni Frazionate
  • REGISTRATI
    1star 1star 1star 1star 1star
    Il 51% dei conti CFD al dettaglio perde denaro.

    eToro

    eToro è una delle migliori piattaforme per investire in Borsa. E’ sicura e affidabile. Il grande vantaggio di usare eToro è la possibilità di copiare quello che fanno gli altri investitori della piattaforma.

    In pratica, anche chi ancora non è riuscito a capire come funziona la Borsa ha la possibilità di iniziare subito, selezionando investitori da copiare.

    Come funziona eToro? Tutti gli utenti hanno accesso al Copytrader, un software brevettato in grado di trovare i profili degli investitori che hanno ottenuto buoni risultati in passato (attenzione: i risultati passati non sono garanzia di rendimenti futuri).

    L’utente può scegliere quali investitori copiare: sarà il software di eToro che si occuperà di replicare tutte le operazioni dell’investitore copiato nel conto dell’utente.

    Un esempio? Se l’investitore compra azioni Tesla, allora il software provvederà a comprare azioni Tesla anche per l’utente che sta copiando.

    Se questo non basta, eToro non è solo una piattaforma per investire, è anche il più grande social network degli investitori.

    E’ possibile entrare in contatto con altri investitori più esperti per imparare da loro, oltre che per copiarli. Possiamo dire che eToro funziona molto meglio di qualunque forum di Borsa.

    Puoi iscriverti su eToro cliccando qui.

    XTB

    XTB è l’altra grande opzione per i principianti che vogliono investire in Borsa, partendo da zero, senza il rischio di correre errori.

    Perché XTB è perfetta per i principianti? Non solo l’interfaccia è realmente semplice ed intuitiva, ma tutti gli iscritti vengono seguiti al telefono da un vero esperto che fornisce indicazioni precise.

    Per chi vuole approfondire, c’è la possibilità di scaricare un ebook gratuito che aiuta a capire la Borsa e, soprattutto, spiega passo a passo come si fa a ottenere risultati in borsa.

    I corsi sulla Borsa sono un punto dolente (ne parleremo fra poco) ed è veramente difficile trovarne uno di qualità: spesso sono costosi e completamente inutili dal punto di vista pratico.

    Il corso di XTB fa eccezione: non solo è completamente gratuito ma spiega i concetti chiave in modo semplice. E poi non fa perdere tempo con la teoria ma va dritto al sodo.

    Clicca qui per scaricare la guida alla Borsa di XTB.

    Molti principianti scelgono XTB anche per un altro motivo: offre un conto demo gratuito, illimitato e senza vincoli. Grazie al conto demo è possibile fare operazioni in Borsa con denaro simulato. Il conto demo è prezioso per accumulare esperienza.

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    Capire la Borsa: perché i titoli salgono e scendono

    Adesso che sappiamo cosa fare per guadagnare in Borsa, focalizziamoci sul perché i titoli salgono e scendono.

    Abbiamo già detto che la Borsa funziona seguendo la legge fondamentale dell’economia, quella della domanda e dell’offerta. Ma ci sono parecchi approfondimenti da fare.

    Uno dei principi fondamentali è che gli investitori non sono onniscienti, non sanno esattamente se un’azienda effettivamente andrà bene nel futuro o meno.

    Quindi come fanno a decidere se comprare o vendere? Fanno previsioni e si basano sulle loro percezioni. Molte volte la scelta di comprare o vendere un’azione è puramente irrazionale (soprattutto nel caso degli investitori meno esperti).

    Le condizioni generali dell’economia di un paese influenzano fortemente l’andamento di un titolo. Un’azienda sana, con sede in un paese in crisi probabilmente perderà di valore (o almeno non salirà come avrebbe potuto).

    Ancora: se siamo in recessione, il valore della maggior parte dei titoli azionari scenderà. Perché? Le persone hanno meno soldi da spendere per fare acquisti e le aziende faranno meno investimenti quindi le aziende fatturano meno.

    C’è un’eccezione: i titoli anticiclici (cioè quelli che non risentono di eventuali recessioni) sono quelli che vendono beni necessari sempre. Un esempio? Le aziende che vendono prodotti alimentati non perdono valore durante una recessione perché le persone devono comunque mangiare.

    Leggi anche: Come funziona la Borsa

    Capire la Borsa: che cosa sono gli indici

    Che cosa sono gli indici di Borsa? Un indice è una media del valore dei titoli quotati su una Borsa specifica o su un settore specifico.

    Esistono vari metodi con cui è calcolato questo valore tra cui:

    1. Equally weighted: il valore è calcolato facendo una media semplice del valore dei vari titoli
    2. Price weighted: la media è pesata, in base al prezzo delle singole azioni.
    3. Value weighted: la media è pesata in base al valore della capitalizzazione di Borsa (cioè il valore dell’azienda in Borsa). Questo è tipo di indice più usato perché più rappresentativo.

    A che cosa servono gli indici? Per prima cosa, forniscono una rappresentazione istantanea del valore di una borsa. Sono gli indici che vanno a finire sui giornali, per dire, quando la Borsa sale o scende di molto.

    Inoltre, sono uno strumento prezioso nelle mani degli investitori, soprattutto dei meno esperti. Le migliori piattaforme per investire, infatti, consentono di puntare direttamente sugli indici che si possono comprare o vendere come se fossero azioni.

    Il vantaggio? Non serve documentarsi sulle storie delle singole azioni (alle volte le informazioni possono essere difficili da reperire) ma basta scommettere sul sentimento generale del mercato: se le cose vanno bene, si compra l’indice, se vanno male si vende allo scoperto.

    La Borsa è rischiosa?

    Alcuni dei detrattori degli investimenti in Borsa affermano che la Borsa è rischiosa. Hanno ragione? Assolutamente sì, la Borsa come tutti gli investimenti presenta un certo grado di rischio e nessun è in grado di fare previsioni sicure al 100%.

    Tra l’altro, tanto più è elevata l’incertezza, tanto più sono alti i rendimenti. I titoli di stato veramente sicuri, tipo quelli emessi dalla Germania, possono arrivare ad avere tassi negativi (e comunque nessuno può escludere a priori che scoppi la terza guerra mondiale e la Germania faccia default, anche se è veramente improbabile).

    Ciò che i detrattori (e purtroppo anche molti investitori principianti) ignorano è che il rischio può essere controllato:

    1. Oggi si possono fare investimenti molto piccoli (250 euro sono più che sufficienti), quindi il rischio assoluto dell’investimento è basso.
    2. Conviene suddividere il capitale in piccole quote e utilizzare solo una quota su ciascuna operazione. In questo modo anche se qualcosa va male, la perdita sul totale del capitale è minuscola.
    3. Conviene impostare sempre gli stop loss: uno stop loss indica alla piattaforma di investimento di chiudere un’operazione quando raggiunge un determinato livello di perdita.

    Approfondimento: Stop Loss

    Il discorso degli stop loss è molto significativo e lo approfondiamo perché tocca due punti dolenti che fanno fallire spesso i principianti: la mancanza di formazione e la scelta della piattaforma.

    Molti principianti ignorano completamente l’esistenza degli stop loss e quindi perdono molti soldi (potrebbero chiudere velocemente le operazioni in perdita impostando sempre gli stop loss). Purtroppo molti corsi di Borsa non parlano proprio di stop loss (ecco perché consigliamo di scaricare gratis il corso di XTB che è veramente completo).

    Inoltre, è importante ricordare che non tutte le piattaforme garantiscono che lo stop loss scatti veramente. Le piattaforme che abbiamo recensito in questo articolo, ad esempio, offrono la garanzia sul fatto che gli stop loss scattano sempre perché sono market maker (sono loro che fanno il mercato).

    Con altri tipi di piattaforme, come Directa, non è detto che gli stop loss scattino: ci deve essere una controparte disposta a comprare a quel prezzo. Se il valore di un’azione sta crollando e nessuno la vuole comprare (situazione comunissima quando un’azione sta crollando) lo stop loss non scatta.

    Capire la Borsa: Libri

    Capire la Borsa è il primo passo per ottenere risultati in borsa. E’ normale quindi che i principianti siano attratti dai corsi. Studiare fa bene, sempre.

    Comprare i grandi libri di trading è un ottimo punto di partenza, scaricare l'ebook di XTB è una scelta vincente perché è tutta pratica (ed è gratis).

    Tra i migliori libri per la Borsa segnaliamo L’investitore intelligente di Benjamin Graham, un libro pubblicato per la prima volta nel 1949 ma ancora pienamente attuale.

    Che cosa possiamo dire dei corsi di Borsa a pagamento? Dobbiamo sconsigliarli. Chi vende questi corsi di solito non è un esperto di Borsa, ma di marketing o di manipolazione mentale.

    Questi falsi guru affermano di avere chissà quali segreti per ottenere risultati in Borsa, segreti che conoscono solo loro e che giustificano i prezzi altissimi di questi corsi (molte migliaia di euro).

    Il contenuto dei corsi? Molto scadente. Visto che chi li produce non sa nulla di Borsa, contengono molte ovvietà, parecchia teoria e niente di pratico.

    Capire la Borsa

    Conclusioni

    In questo articolo abbiamo spiegato i concetti fondamentali per capire la Borsa e ottenere un buon risultato.

    Spesso si pensa che la Borsa sia complicata o che ci vogliono grandi capitali per investire: tutto falso.

    Possono bastare anche 50 euro per iniziare a investire in azioni e ci sono corsi eccezionali (e gratuiti) che spiegano tutto quello che c’è da sapere sulla Borsa.

    Leggi anche: Fineco 

    Capire la Borsa è difficile?

    No, anzi: di solito la Borsa è spiegata male ma il suo funzionamento è piuttosto semplice.

    Qual è il modo migliore per capire la Borsa e imparare?

    Scaricare il corso gratis offerto da XTB che spiega tutto quello che c’è da sapere sulla Borsa.

    Qual è il modo migliore per iniziare a investire in Borsa?

    Usare eToro che consente di copiare quello che fanno altri utenti della piattaforma.

    Cos’è la Borsa?

    E’ il mercato finanziario dove è possibile comprare e vendere le azioni

     

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